LAROMA24.IT – L’ultima volta che Gasperini non ha iniziato un campionato col sorriso le temperature massime, in Italia, si attestavano tra i 28 e i 32 gradi dopo ferragosto. L’ultimo modello di iPhone era l’X, che introduceva per la prima volta il faceID. Donald Trump era al primo anno da Presidente degli Stati Uniti d’America. Veniva a mancare il papà di Dan, Thomas H. Friedkin, e da lì il figlio prendeva il controllo dell’impero di famiglia. Gli attentati colpivano la Rambla di Barcellona, Edin Dzeko era appena stato capocannoniere. Kolarov faceva ancora cantare il suo sinistro e così decise Atalanta-Roma, prima giornata della stagione 2017/18. È questa l’ultima sconfitta patita da Gasperini al debutto che da lì in poi, negli 8 anni successivi, ha sempre iniziato vincendo. 7 successi in fila con l’Atalanta, poi la doppietta all’Olimpico: un anno fa col Bologna al debutto da allenatore della Roma, ieri contro la Fiorentina.
Nessun allenatore, in Serie A, poteva approcciarsi al campionato col know-how dell’allenatore della Roma. Allegri, per dire, al Napoli ha cancellato il brutto ricordo di un anno, quando la Cremonese si prese la scena a San Siro nella sorpresa di inizio stagione. Spalletti, che è tornato a giocare una prima di campionato dal biennio al Napoli, ha portato a 3, adesso, la striscia di vittorie in sfide iniziali. Sarri, con la Lazio, un anno fa iniziò col piede storto incontrando il Como al principio del campionato. Molti allenatori della prossima Serie A, poi, 8 anni fa erano ancora nella precedente vita da calciatori. Come lo sfidante di Gasperini, Grosso, oppure Abate, nessuno dei due comunque vincente al debutto della passata stagione, così come in questa. Aquilani e Pisacane, entrambi fermati sul pareggio alla prima dei loro rispettivi campionati un anno fa. Oppure Fabregas, fermato dall’Udinese sull’1-1, vittorioso un anno fa ma sconfitto dalla Juventus al debutto in Serie A col Como, o De Rossi, che una 1a giornata, fino a questo weekend l’aveva vissuta, da allenatore, soltanto con la Roma: 0-0 col Cagliari. Non andò meglio a Cuesta, caduto alla prima da tecnico sempre per mano dei bianconeri nello scorso campionato, quest’anno invece silurato da Romano. Troppo breve anche il curriculum di Chivu, che un anno fa inaugurò con una vittoria il suo primo campionato iniziato da allenatore di Serie A dopo il subentro a Parma e quest’anno ha bissato approfittandosi del Monza. Amorim, invece, andò ko in Premier League contro l’Arsenal alla prima dello scorso anno, Juric non giocava una 1a di campionato dal 2023, quando pareggiò 0-0 col suo Torino. Due anni fa, Tedesco iniziò pareggiando la sua avventura a Lipsia che si esaurì poco dopo. Se Runjaic un anno fa non ha preso più di un pareggio alla 1a giornata, ribadito quest’anno, in altre categorie Alvini e Stroppa hanno al massimo una serie di due vittorie consecutive al primo colpo. Fino a 4, invece, è arrivato a contare addirittura Gattuso, seppur saltando alcuni anni in cui ha iniziato la stagione in attesa. Oltre al successo in casa del Bologna ieri, con l’Hajduk Spalato, il Napoli e il Valencia collezionò tre vittorie alla prima giornata ma nell’episodio precedente, datato 2018 col Milan, fu battuto 3-2 dal Napoli.
Gasperini, invece, oltre a Fiorentina e Bologna all’Olimpico, ha infilzato al primo colpo il Lecce (0-4 nel 2024), il Sassuolo (0-2), la Sampdoria (ancora 0-2), il Torino per due anni consecutivi, 1-2 nel 2021 e 2-4 la stagione precedente, in quella che in realtà era la 2a giornata ma fu da debutto visto il rinvio della 1a. Poi Spal e Frosinone nel 2019 e 2018, ad iniziare quella collana di 8 stagioni, come questa, iniziate nel verso giusto.