Florenzino Peres

Disappunti di viaggio
domenica, 17 settembre 2017 alle 22:49
florenzi dzeko
LR24 (DARIO BERSANI) - Nelle avvertenze, il bugiardino del calcio, è scritto a caratteri cubitali che è vietato esaltarsi per aver spezzato le reni al Verona. Gente che va per rinviar palla e colpisce altra gente, che resta in campo menomata fingendo il nulla. Come quando cadi rovinosamente per strada, il mondo ti ha visto
ma tu ti rialzi in un istante con disinvoltura e con tutta la morte possibile dentro. La Roma vince la seconda e le immagini mortificano Ferrari e Fossati. Scaligeri per contratto, calciatori per caso. Impresentabile l'Hellas, ad oggi da metá classifica in B. Stanno bene così, loro e l'infausto che c'era riuscito pure ieri a segnare.
Piuttosto: è tornato Florenzi, sarà il caso di occuparsene. Quasi un anno dopo. Il più fresco di tutti fino al novantesimo.
Sentivo proprio ieri Zidane ribadire quel vecchio adagio pallonaro secondo cui il ritorno di un calciatore alla piena efficienza agonistica avviene in modo direttamente proporzionale alla durata del suo infortunio. Stai fuori sei mesi, ce ne vogliono altrettanti per non considerarti allo stato larvale. Vale, è vero, per molti. Non vale per Florenzi. Una locomotiva col volto der poro Nick Novecento.
Una compartecipata 60% Maicon 40% Giggs, un fucile d'assalto col miglior mirino di precisione. L'azione del raddoppio di Dzeko è un bignami e illustra il segreto del Gioco. In definitiva, serve solo il fiato per arrivare sul fondo in percussione, la testa per alzare la testa e vedere se tante volte arriva qualcuno pronto di testa. E la sensibilità di tocco per impiattare il tutto con l'assist in vinaigrette. Le finte a rientrare, poi, quelle che umiliano il difendente, sono come le triglie alla livornese: non le fa più nessuno. Perchè da lì, male che vada, crossi come puoi, festeggi il corner e hai fatto il tuo. No. Qui si rientra e si crossa, signori. E allora bentornato e grazie a Florenzi. Per essersi ripresentato così e anticipatamente grazie pure per quando si ripeterà (perché si ripeterá) contro Marcos Alonso o Filipe Luis.
Ce n'era abbastanza insomma per esultare, se solo non avessimo indossato una maglia al gusto di cioccolato e limone. Tre punti e due dubbi in più, da ieri sera. Chi cazzo se la compra questa maglia, è il primo.
Il secondo è non capire. Non capire se sia più grande la felicità di aver ritrovato Florenzi o quella di aver perso Bruno Peres.
- Disappunti Di Viaggio

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

images (24)

Primavera, per il dopo Guidi si valuta una promozione interna: c'è l'idea Mattia Scala

lug 08, 15:28

La Roma Primavera è pronta a cambiare guida tecnica. L'addio con il tecnico Federico Guidi è sempre più vicino, con le parti che stanno trattando la buonuscita. Il club giallorosso, come riportato dal...

images (21)

VIDEO - Cobolli non lascia mai i colori giallorossi: ancora una volta con la sciarpa della Roma a Wimbledon

lug 08, 14:24

Flavio Cobolli lo ha fatto di nuovo. Il tennista romano e romanista, a poche ore dal match contro Fery, valido per i quarti di finale di Wimbledon, è stato immortalato mentre passeggiava nel villaggio...

IMG_4113.JPG

FOTO - L'anticipazione della nuova prima maglia per la stagione 2026-2027: strisce Adidas e ritorno al vecchio stemma

lug 08, 13:52

Manca sempre meno alla presentazione della nuova prima della Roma per la stagione 2026-2027. Dopo un video circolato sul web nei giorni scorsi in cui la nuova prima maglia è stata immortalata in un ne...

Foto

Loading