LAROMA24.IT (
Damiano Frullini) - Il gol di
M'Poku al minuto 95 di
Cagliari-Roma non ha impedito ai giallorossi di tornare al successo in campionato dopo oltre un mese (da Udinese-Roma 0-1 del 6 gennaio), ma allo stesso tempo ha evidenziato ancor di più quanto la difesa, una delle chiavi di volta della prima Roma 'garciana', quest'anno appare come il
vero punto debole. Il confronto con lo scorso anno preoccupa: dopo
22 giornate di campionato, nell’inverno
2014, la Roma aveva subito
13 reti, quest’anno sono già
17 (più le
14 in Champions League e le
3 in Coppa Italia). La rete incassata al Sant'Elia è la
nona consecutiva subita da De Sanctis e compagni, che raccolgono il pallone da dentro al sacco da
7 gare consecutive. COME LUIS ENRIQUE - Lazio, Palermo, Empoli (Coppa Italia), Fiorentina, ancora Empoli, ancora Fiorentina (Coppa Italia) e Cagliari: per rivedere un dato simile bisogna tornare alla stagione 2011-2012, quando la Roma dell'allora tecnico Luis Enrique, tra fine marzo (Milan-Roma 2-1) e fine aprile (Roma-Napoli 2-2), ha incassato in 7 partite ben 17 gol, con almeno uno a partita, interrompendo la serie negativa con lo 0-0 del Bentegodi con il Chievo alla 36a giornata. Nemmeno con Zeman, due stagioni fa, i giallorossi erano riusciti ad infilare un trend così negativo. O meglio, analizzando solo il campionato, la Roma del boemo, e poi di Andreazzoli, subì gol per 10 partite consecutive (da Siena-Roma 1-3 del 2 dicembre a Sampdoria-Roma 3-1 del 10 febbraio), ma nel mezzo ci fu il successo esterno per 1-0 in Coppa Italia contro la Fiorentina firmato Mattia Destro.
LA SERIE NEGATIVA DI PARTITE CONSECUTIVE CON ALMENO UN GOL SUBITO:
Roma-Lazio 2-2
Palermo-Roma 1-1
Roma-Empoli 2-1 d.t.s. (Coppa Italia)
Fiorentina-Roma 1-1
Roma-Empoli 1-1
Roma-Fiorentina 0-2 (Coppa Italia)
Cagliari-Roma 1-2