Setti: "D'Amico lavora in simbiosi con l'allenatore e vive il campo ogni giorno"

Altre
martedì, 23 giugno 2026 alle 19:31
damico
Maurizio Setti, ex presidente del Verona e attuale proprietario della Forte Virtus, ha rilasciato un'intervista per commentare l'arrivo alla Roma del nuovo direttore sportivo Tony D'Amico, con cui ha collaborato in passato in terra scaligera.
Lei conosce bene D'Amico, nuovo ds della Roma. Quanta curiosità ha nel vederlo all'opera?
"Diciamo che a Roma tritate un po' tutti, eh! Sicuramente il direttore sportivo è un ruolo fondamentale, ds e allenatore devono essere coordinati, altrimenti non si può più lavorare come una volta. Ci vuole un impegno assoluto e Tony lo dimostrerà. La Roma merita di vincere sistematicamente, perché è una città troppo bella e importante".
C've un aspetto caratteriale o di attitudine sul lavoro sul quale si sente di scommettere su di lui?
"La prima cosa è che è uno che lavora in simbiosi con l'allenatore. Conosce bene Gasperini, non è facile lavorare con un tecnico come lui, ma si ritroveranno dopo l'Atalanta e quindi sarà un vantaggio. La caratteristica di Tony è che vive il campo nella quotidianità. Ci sono sfumature che vanno lette, di malumori e di problematiche di spogliatoio, che un direttore deve saper gestire. Da questo punto di vista, oltre all'onestà e trasparenza, ha capacità importanti. Anche lui, come Sogliano, non è un uomo che ha necessità di apparire in prima linea. Ce la farà sicuramente".
È più un talent scout o un gestore dello spogliatoio?
"Quando l'ho promosso a fare il direttore era uno scout sotto la responsabilità di Fusco. Oggi, dopo tanti anni, è molto più completo. Credo possa essere bravo nella gestione ma anche nello scegliere i calciatori adatti. Oggi a livello di dati possiamo controllare qualsiasi cosa, ma il cervello no. Il fatto di poter studiare un calciatore mentalmente, per capire se può essere adatto all'ambiente della Roma, è la vera sfida su cui dovrà misurarsi visto che la piazza è diversa da Verona e Bergamo. Sicuramente dovrà fare attenzione alle sigarette, ma non credo ci sia speranza (ride, ndr)".
La lontananza fisica con i Friedkin, rispetto alla vicinanza con lei e Percassi, sarà una difficoltà?
"Andare a Roma con una proprietà meno presente fisicamente e più manageriale sarà una nuova esperienza, ma non credo sarà una difficoltà per lui. Tra l'altro ha avuto modo di lavorare anche con la nuova proprietà americana dell'Atalanta. Il duo con Gasperini penso possa essere vincente".
(ilromanista.eu)

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

big friedkin in the box

Giova compensare il silenzio?

lug 24, 14:08

LR24.IT (A. CIARDI) - Gli anni dei Friedkin sono caratterizzati dal silenzio di padre e figlio, al punto che si può persino pensare che non parlino perché odiano le proprie voci, che si vergognino di...

kone francia

Calciomercato Roma: lo United prepara l'affondo per Konè. Passi avanti con il giocatore, ora l'offerta ai giallorossi

lug 24, 13:47

Può entrare nel vivo la trattattiva la Roma e il Manchester United per la cessione di Manù Konè. Come scrive su X il giornalista Lorenzo Canicchio, i Red Devils hanno compiuto passi avanti con il gioc...

TRESOLDI1

Calciomercato Roma, dal Belgio: i giallorossi spingono per Tresoldi. Per il Brugge non è in vendita: no alla prima offerta di 35 milioni

lug 24, 13:28

Smaltita la delusione Summerville, la Roma lavora al vice Malen. Come scrive il giornalista Sacha Tavolieri, i giallorossi stanno spingendo per Nicolò Tresoldi, per il quale proseguono i colloqui con...

Foto

Loading