IDEALISTA.IT - Per la rubrica “A casa dei campioni”, Marco Delvecchio si raccontato tra fermento del mercato immobiliare romano e previsioni per la prossima stagione giallorossa. Le sue parole:
Ci siamo visti appena un anno fa, eppure ne sono cambiate di cose: la Roma in Champions, il mercato immobiliare romano che continua a crescere e non solo. Partirei, però, dalla tua nuova casa.
Sì, questo è il mio nuovo appartamento a Roma, a Piazza Venezia. È una zona molto centrale in cui mi trovo benissimo.
Come lo hai trovato e che impressione ti ha fatto quando lo hai visitato per la prima volta?
L'appartamento l'ho trovato su idealista e mi ha colpito subito perché è un attico su due livelli, un appartamento particolarmente luminoso. Come in tutte le trattative ho chiamato subito l'agenzia per poterlo visionare e quando l'ho visto mi sono sentito subito a casa. Mi sono sentito subito a mio agio e quindi ho deciso di procedere perché forse, a differenza di tanti altri appartamenti che ho preso, qua, vorrei metterci le radici.
Ti ricordi, invece, la prima casa in cui hai vissuto a Roma?
Era una villa bifamiliare all’Infernetto. Era una casa che era molto molto bella perché aveva tante vetrate, con un giardino di 3000 metri quadri, una torretta con una camera sopra, bellissima. Ero contento perché era la mia prima casa a Roma, in cui ho passato i miei primi anni da romanista.
Hai mai avuto dei compagni di squadra come vicini?
Beh, di compagni di squadra come vicini di casa ne ho avuti tantissimi. Perché di solito i calciatori della Roma tendono a scegliere la zona intorno a Casalpalocco perché è più comodo per andare a Trigoria. Era un quartiere dove praticamente c’eravamo quasi tutti, come vicini avevo Totti, Batistuta, Montella, Zebina, poi è venuto anche Cassano e me ne sto dimenticando sicuramente qualcuno, ma ce n'era tantissimi. La cosa bella era che se ti vuoi ritrovare anche dopo gli allenamenti, o a fare colazione prima di andare a Trigoria, ti ritrovi facendo due passi.
(...)
E a proposito di lusso, parliamo della Roma che è tornata in Champions League. Quanto sarà affascinante tornare nell’Europa che conta?
Era ora, una squadra come la Roma non può non stare in Champions League. Siamo tornati nel posto che ci spetta e quindi spero l'anno prossimo la Roma possa fare bene in Champions, ma soprattutto in campionato.