Pizarro: "Italia ti amo. Adoro Roma. E Totti che fuoriclasse..."

La penna degli Altri
martedì, 03 febbraio 2015 alle 9:34
pizarro
GASPORT - Il centrocampista della Fiorentina, David Pizarro, ha parlato del suo momento e del suo passato in in'intervista rilasciata al quotidiano. Queste le sue parole:
(...) Chi sono i fuoriclasse di questi 15 anni vissuti in Italia?
«Figo. Che personalità. Se perdeva la palla 10 volte la voleva altre 10. Poi Veron, Zanetti, Totti. E voglio aggiungere Tourè del Manchester City, quei sei mesi lì sono stati importanti».
E tra gli allenatori?
«Devo tanto a Spalletti che ho avuto a Udine e mi ha fatto realizzare il sogno di andare a Roma e alla Roma. Ma non dimentico Hodgson: mi inventò regista davanti alla difesa, e io ero un trequartista».
Cosa ha significato giocare con Zanetti, che prima di smettere la precedeva nella classifica degli stranieri più «italiani»?
«Javier è una bandiera. Uno trasparente, alla mano. Ma devo ricordare anche Massimo Moratti, che usava sempre la carota e che paragono ad Andrea Della Valle per come si affeziona ai giocatori. E poi Facchetti, un mito. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, di averlo accanto e sono sicuro che mi ha voluto bene».
Passiamo alle quattro città in cui ha giocato: Udine, Milano, Roma, Firenze. Il meglio.
«Devo ammettere che sono stato fortunato: quattro città belle e importanti. Il ricordo di Udine è la festa del prosciutto di San Daniele e le gite a Venezia quando ero libero. Milano è una città in cui sei uno qualunque, non ti assillano. La casa l’avevo a Como, ma a Milano venivo spesso. Roma era il mio sogno. Ho comprato casa all’Axa, faccio investimenti immobiliari. La adoro. Mangerei sempre la carbonara. E non posso dimenticare Totti e suo papà, che ci portava la focaccia con la mortadella e la coppietta di carne. Suo papà è un numero uno. A Roma, nei momenti di difficoltà, andavo al Pantheon da solo per ore a pensare. Mi è sfuggito solo lo scudetto. Che rabbia quella partita con la Samp nel 2010. Certo, è una città caotica, c’è il potere, la chiesa. Ho un gran ricordo di Papa Giovanni Paolo II. Ai cortei e ai fumogeni ero abituato dal Cile. Firenze è l’arte. Mi sono goduto la mostra di Picasso. Si può camminare nel centro che è stupendo ».
Cosa augura a Firenze?
«Di lottare sempre dal quarto posto in su. Uno stadio nuovo. La crescita di Babacar che martello un po’. Io devo tanto a Montella con lui ho giocato. Mi ha dato una grande possibilità. Vorrei restare. ma sa che le dico? Tornerei pure a Udine. L’importante è giocare ancora un po’. Amo troppo la palla»..

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

images (36)

Calciomercato Roma: continua la trattativa per Read. Il Feyenoord non ha rifiutato l'offerta da 25 milioni. Si cerca l'intesa finale

lug 30, 23:33

La Roma ha individuato in Givairo Read l'obiettivo principale per rinforzare la corsia di destra. Il classe 2006 di proprietà del Feyenoord piace molto alla dirigenza giallorossa che ha presentato un'...

Sala-Eddine

Calciomercato Roma: Salah-Eddine non ha accettato l'Olympiacos. I club hanno trovato l'intesa economica

lug 30, 23:31

Salah-Eddine non rientra nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini. La Roma ha messo sul mercato il laterale sinistro ed è arrivata a un'intesa economica con l'Olympiacos per una cessione intorno a...

Wesley Castro Malen

VIDEO - Il primo allenamento di Castro tra risate, giochi e il placcaggio di Hermoso

lug 30, 21:57

La Roma di Gian Piero Gasperini ha chiuso la prima parte del ritiro estivo e nella giornata di domani partirà per il Galles. Oggi, a Trigoria, i giallorossi sono scesi in campo per l'ultimo allenament...

Foto

Loading