Cari romanisti la crisi ha origini molto lontane

La penna degli Altri
mercoledì, 06 ottobre 2010 alle 11:19
IL TEMPO (G. GIUBILO) - Affermava un filosofo inglese datato: «Per l'ottimista, questo è il migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero». Un'aforisma facilmente adattabile all'attuale situazione della sponda del Tevere avvilita e umiliata dal terrificante inizio di stagione, la Capitale esalta giustamente la sponda opposta, quella che presidia la vetta della classifica, primato frutto di politica societaria ispirata e di scelte tecniche felici.
Ha origini più lontane dei disastri di mercato dell'estate, la crisi che ha piombato nello sconforto il popolo romanista: e che naturalmente offre la soluzione più elementare, il benservito a un allenatore per il quale pochi mesi fa era invocato il contratto a vita. Ma nessuno riesce a proporre un'alternativa accettabile, ridicoli gli accenni a Lippi, sgradito perfino alla mamma, o a Ballardini che in questa città ha interpretato soltanto un clamoroso fallimento, niente a che vedere con il salto di panchina di uno Zeman che presentava un retroterra di alto livello.
Confermo la mia impressione: scontento e poco convinto, Claudio Ranieri avrebbe forse dovuto dire addio prima di intraprendere la seconda avventura. Forse anche il tecnico è caduto nell'errore più diffuso in seno alla parte giallorossa della città: la supervalutazione dell'ultima stagione, conclusa al secondo posto con un pesantissimo supporto della fortuna, ben più rilevante sarebbe stato, in circostanze normali, il distacco dall'Inter.
La conclamata miseria delle casse sociali non basta a giustiticare operazioni di mercato molto superficiali, per non usare termini più drastici. Voglio ricordare che negli ultimi anni la società non ha portato a casa un solo giovane che fosse una reale scommessa, Menez aveva già un'alta quotazione. Sono stati spesi venti milioni per due scarti del Real Madrid, Cicinho e Julio Baptista, per bilanciare il passivo si è dovuto infine lasciar partire Alberto Aquilani, che rischia di diventare un simbolo juventino.
Quasi impossibile, insomma, lanciare ai romanisti un messaggio di speranza, insistere sul fatto che siamo appena alla sesta giornata, che le rimonte sono sempre possibili. L'obiettivo qualificazione per la Champions, forse il più ambizioso già al via del campionato, resta veramente arduo, una volta preso atto dell'occupazione di tre dei quattro posti da parte di Inter, Milan e Juventus, poi logicamente la stessa Lazio. Realtà amara: ma realtà.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

images (36)

Calciomercato Roma: continua la trattativa per Read. Il Feyenoord non ha rifiutato l'offerta da 25 milioni. Si cerca l'intesa finale

lug 30, 23:33

La Roma ha individuato in Givairo Read l'obiettivo principale per rinforzare la corsia di destra. Il classe 2006 di proprietà del Feyenoord piace molto alla dirigenza giallorossa che ha presentato un'...

Sala-Eddine

Calciomercato Roma: Salah-Eddine non ha accettato l'Olympiacos. I club hanno trovato l'intesa economica

lug 30, 23:31

Salah-Eddine non rientra nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini. La Roma ha messo sul mercato il laterale sinistro ed è arrivata a un'intesa economica con l'Olympiacos per una cessione intorno a...

Wesley Castro Malen

VIDEO - Il primo allenamento di Castro tra risate, giochi e il placcaggio di Hermoso

lug 30, 21:57

La Roma di Gian Piero Gasperini ha chiuso la prima parte del ritiro estivo e nella giornata di domani partirà per il Galles. Oggi, a Trigoria, i giallorossi sono scesi in campo per l'ultimo allenament...

Foto

Loading