Quei gol da scudetto Higuain e Dzeko due modi diversi di essere numero 9

La penna degli Altri
di G.M.
sabato, 17 dicembre 2016 alle 14:46
gettyimages 627638896 1
LA REPUBBLICA (M. PINCI) - A uno il broncio viene solo quando Spalletti parla di lui. L’altro pare avercelo sempre, persino quando festeggia. Non potrebbero somigliarsi meno, Edin Dzeko e Gonzalo Higuain. Eppure per portare Juventus e Roma a contendersi stasera un pezzettino di scudetto, hanno fatto la stessa cosa: gol, tanti. Dodici il romanista, più di chiunque altro in serie A, 9 il bianconero. Non abbastanza per somigliarsi, né per piacere. La parola delusione ha fatto da colonna sonora alla stagione di Dzeko, per un anno. Per Higuain è durata lo spazio di qualche settimana a inizio stagione. Erano i giorni in cui il caratteraccio dell’argentino complicava il proposito d’introdurlo nello spogliatoio più vincente d’Italia. Allegri gli chiedeva di rincorrere gli avversari e lui brontolava con gli amici:
«Mica faccio il difensore». Le insofferenze manifestate in campo che a Napoli hanno convinto qualcuno a brindare, il giorno in cui la Juve pagò la sua clausola da 90 milioni, iniziavano a fare capolino pure allo Stadium: con il primo complimento a un compagno («Pjanic mi ha messo una palla di quelle che piacciono a me») pareva quasi rivendicare maggiori attenzioni. Poi è cambiato qualcosa: in concomitanza con l’infortunio di Dybala, Higuain s’è scoperto diverso: più disponibile al sacrificio, più comprensivo con i compagni, pronto persino a fare da spalla a Mandzukic. Anche i compagni s’accorgono che oggi sembra più interessato a vincere che a segnare. Magari non quanto Dzeko, che del sacrificio ha fatto un mantra: i passaggi che riceve più spesso non sono gli assist di Perotti, ma i lancioni del portiere Szczesny. Se Higuain si mostra irascibile, Dzeko pare quasi mansueto. Anche troppo, a sentire Spalletti: «Deve essere più cattivo»
. Lo dice spesso, pure a Trigoria.
Dzeko quando lo sente digrigna i denti. Ma se un anno fa di fronte alle critiche si nascondeva in panca, ora sorride, va in campo e segna. Anche così è diventato amico di tutti, da Rüdiger a Szczesny: proprio la Juve però gli ha portato via l’amico migliore, Pjanic. Il Pipita non lo ha sostituito nel cuore di Mire: a Torino Higuain ha legato con Dybala - vive anche nel suo stesso palazzo - ma confermando un orientamento introverso, un po’ orso: l’opposto di ciò che sembra.
Non si somigliano nemmeno in campo, i “nove” delle prime, divisi da 633 giorni - il bosniaco è più vecchio di quasi due anni e da dieci gol esatti in carriera (270 a 260, sempre per lo juventino). A Dzeko piace muoversi, scivolare lontano dall’area, mettersi a faticare: i 101 duelli aerei e i 22 falli fatti raccontano molto più dei 12 gol segnati quanto Edin sia fatto per lottare e giocare palloni con i compagni, per i compagni. Higuain no: sui palloni alti non ha bisogno di sporcarsi (solo 12 contrasti aerei), e certo vederlo sgambettare un avversario è incredibilmente meno frequente (solo 4 falli). Ma tutta quella fatica toglie spesso lucidità a Dzeko, che qualche palla di troppo la perde. Non Higuain, quasi chirurgico, con 21 palloni lasciati per strada in 16 giornate: poco più di uno a partita. Eppure, oggi il più pericoloso è il romanista. Ha tirato più volte di tutti, in serie A: 38 conclusioni verso la porta, che proiettate sulle 38 giornate farebbero 90, addirittura più delle 81 dello scorso anno di un mostruoso Higuain.
Un anno fa, mentre Gonzalo riscriveva le statistiche realizzative del campionato italiano, Dzeko immalinconiva in panchina. Per qualche settimana il discorso s’è rovesciato quest’anno (5 gare senza tiri): ma i due gol di Gonzalo al Torino hanno restituito senso al loro confronto.
Il 16 giugno del 2014 s’incontrarono a Rio de Janeiro con Argentina e Bosnia (2-1): non combinarono granché, ma certo nessuno dei due poteva immaginare che due anni e mezzo più tardi sarebbero stati avversari della corsa al vertice in Italia. Da trascinatori, anche senza somigliarsi granché.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 17:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

roma-lazio-mancini-dybala

Calciomercato Roma, Dybala sempre più vicino alla firma: era una delle priorità di Gasperini. Per Koné la richiesta è di 45 milioni

giu 27, 14:26

Alfredo Pedullà sul suo canale Youtube ha fatto il punto delle ultime trattative di calciomercato della Roma. Secondo quanto riferito dal giornalista di Sportitalia, i giallorossi hanno lavorato sott...

Screenshot 2026-06-27 130557

VIDEO - Gollini in partenza per il matrimonio di El Shaarawy: "Stephan, sei carico?"

giu 27, 13:00

Giornata importante per Stephan El Shaarawy, che oggi 27 giugno sposerà Ludovica Pagani. Tanti, chiaramente, gli ormai ex compagni di squadra della Roma invitati. Tra questi Pierluigi Gollini, che su...

foti getty

Foti: "A Budapest avrei preferito perdere 0-3 senza storia. Mourinho? Non gli è stato dato il giusto tributo dalla società"

giu 27, 11:52

RADIO ROMANISTA - Salvatore Foti, vice di Josè Mourinho ai tempi della Roma, è stato ospite della trasmissione 'La Banda del Terzo Posto, in onda sull'emittente a tinte giallorosse. Le sue parole: Com...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading