LAROMA24.IT – Un anno fa, come ora, la corsa al 30 giugno veniva accompagnata dagli interessamenti per Alessandro Romano, tra i principali oggetti di valori custoditi nel settore giovanile romanista.
Romano di nome, svizzero di Winterthur in realtà, da dove la Roma lo preleva nell’estate del 2022 dopo che “mi erano venuti a vedere al Winterthur in una partita in cui non avevo giocato granché bene“, come ha raccontato il centrocampista classe 2006. Che ora finirà davvero al Cagliari, già interessato un anno fa, quando anche il Torino si era mosso concretamente. Le indiscrezioni giornalistiche parlano di 5 milioni di euro oltre a un massimo di 1,5 milioni legati a bonus, nella formula del prestito con obbligo di riscatto.
Se ne trova almeno una all’anno di cessione della Roma di prodotti del settore giovanile, che conferma la sua prolificità non soltanto per produrre giocatori utili alla prima squadra ma anche come strumenti di rendiconto particolarmente fruttiferi.
Un anno fa fu Zalewski a salutare dopo 123 presenze in prima squadra. Finì all’Inter per un profitto complessivo di oltre 7 milioni di euro tra prestito oneroso e riscatto all’alba della passata sessione estiva quando poi fu rigirato all’Atalanta quasi al triplo. All’Atalanta, per l’Under 23, andò anche un altro ex del vivaio giallorosso, Matteo Plaia, la scorsa estate. È registrato nel 2024, invece, l’incasso maggiore degli ultimi anni: 9 milioni di euro il valore che l’Al-Ettifaq accordò per Joao Costa, superando i 7,5 incassati l’anno precedente da Sassuolo e Ajax rispettivamente per Volpato e Tahirovic. Fin qui, ad oggi, nessun graffiante rimpianto. Diverso da quanto accadde nel 2022, quando il 31 agosto la Roma cede Riccardo Calafiori al Basilea per 2,5 milioni oltre al 40% della futura rivendita che, a 4 anni di distanza, continua ad essere ancora argomento di discussione tra i club dopo la cessione da oltre 45 milioni di euro che il Bologna realizzò all’Arsenal.
Quello stesso giorno fu ceduto in extremis al Latina anche Alessio Riccardi, ex enfant prodige del settore giovanile che, dopo esser stato al centro di interessi anche prestigiosi, non produrrà nessuna plusvalenza significativa alla Roma. Un valore particolarmente alto fu quello invece che raggiungerà Luca Pellegrini, ceduto alla Juventus nel 2019 per 22 milioni di euro, all’interno dell’affare che portò Spinazzola a Trigoria. 14,6 milioni, un anno prima, furono necessari al Sassuolo per portar via dalla capitale Frattesi che rappresenta la principale plusvalenza raccolta dal settore giovanile negli ultimi 10 anni. Perché il 2026 ha fatto scivolare fuori dal decennio di riferimento il doppio affare Romagnoli- Bertolacci col Milan: 25 milioni per il difensore e 20 per il centrocampista che era stato appena contro-riscattato dalla Roma dopo le stagioni al Genoa.
Calcolatrice alla mano, il conteggio termina con oltre 157 milioni di guadagni generati dalla vendita di calciatori del settore giovanile dal 2012 ad oggi. Un totale che, si noti bene, non comprende ancora l’incasso per la cessione di Romano, i 6 milioni che la Roma conta di ricevere dal Basilea come indennizzo per quel diritto del 40% e i 22 milioni di valutazione che furono attribuiti a Luca Pellegrini nell’affare multiplo del 2019. Un incasso che, altrimenti, arriverebbe intorno ai 190 milioni di euro nelle 15 sessioni analizzate. Il nuovo stadio della Roma, per dare un’idea, si presuppone possa garantire ricavi per 154 milioni di euro nel suo primo anno di attività, previsto per il 2031.
LE CESSIONI DEI GIOCATORI PROVENIENTI DAL SETTORE GIOVANILE DELLA ROMA:
2025 – Zalewski, 7,1 milioni all’Inter tra prestito oneroso (600mila) e riscatto a 6,5
2025 – Plaia, 500mila euro all’Atalanta Under 23
2024 – Joao Costa, 9 milioni all’Al-Ettifaq
2023 – Volpato, 7,5 milioni al Sassuolo
2023 – Tahirovic, 7,5 milioni all’Ajax
2023 – Missori, 2,5 milioni al Sassuolo
2023 – Providence, 0,5 milioni all’Hartberg (Austria)
2022 – Calafiori, 2,5 milioni più il 40% della rivendita al Basilea
2022 – Felix, 6 milioni alla Cremonese
2022 – Ciervo, 2 milioni al Sassuolo
2022 – Milanese, 0,75 milioni alla Cremonese
2021 – Diaby, 2,5 milioni al Verona
2021 – Celar, 0,475 al Lugano
2020 – Andrea Romagnoli, 3 milioni allo Spartak 2
2020 – Sadiq, 2 milioni al Partizan
2020 – Verde, 0,7 milioni all’AEK Atene
2020 – D’Urso, 0,5 milioni al Cittadella
2020 – Capradossi, 0,1 milioni allo Spezia
2019 – Luca Pellegrini, valutazione di 22 milioni alla Juventus nell’affare Spinazzola
2019 – Tumminello, 5 milioni all’Atalanta
2019 – Machin, 1,8 milioni al Pescara
2019 – Calabresi, 0,2 milioni al Bologna
2018 – Frattesi, 14,6 milioni al Sassuolo
2018 – Marchizza, 6 milioni al Sassuolo
2018 – Federico Ricci, 3 milioni al Sassuolo
2017 – Crescenzi, 0,3 milioni al Pescara
2017 – Di Mariano, 0,232 milioni al Novara
2017 – Vestenicky, 0,1 milioni al Cracovia
2016 – Politano, 8,1 milioni al Sassuolo
2016 – Pettinari, 0,4 milioni al Pescara
2015 – Romagnoli, 25 milioni al Milan
2015 – Bertolacci, riscattato per 8,5 milioni dal Genoa e rivenduto a 20 milioni al Milan
2015 – Viviani, 4 milioni al Verona
2015 – Mazzitelli, 3,5 milioni al Sassuolo
2015 – Somma, 1,8 milioni al Brescia
2014 – D’Alessandro, 2,5 milioni all’Atalanta
2013 – Verre, 2,5 milioni all’Udinese più 900mila l’anno successivo per il restante 50%
2013 – Caprari, 1,75 milioni al Pescara
2013 – Piscitella, 1,5 milioni al Pescara
2013 – Barba, 1,15 milioni all’Empoli
2013 – Sabelli, 0,9 milioni al Bari
2012 – Piscitella, 1,5 milioni al Genoa
2012 – Verre, 1,5 milioni al Genoa
2012 – Bertolacci, 1,2 milioni al Genoa
2012 – Caprari, 1,2 milioni al Pescara
2012 – Stoian, prestiti a Chievo e Bari per 0,8 milioni complessivi
2012 – Montini, 0,260 al Benevento
Totale incassi (escludendo l’incasso per Romano, la valutazione di Pellegrini alla Juventus e il 40% della futura rivendita di Calafiori): 157 milioni di euro.