A porte chiuse: Stekelenburg imbattuto da 278'. Doni fece meglio 4 anni fa

Approfondimenti
giovedì, 12 gennaio 2012 alle 18:14
LAROMA24.IT – Un mese per trovarsi e dare un’idea di quello che potrebbe essere. La Roma si è rovesciata proprio dallo 0-3 in casa della Fiorentina datato 4 dicembre, un tris al passivo che solo il Milan capolista era riuscito a rifilare alla squadra di Luis Enrique. Poco più di un mese dopo, riconsegnati i 3 omaggi a Jovetic
DONI DELL’IMBATTIBILITA’ – E’ cambiato l’anno, si sono avvicendati tre avversari e dozzine di tentativi, eppure, come nella più romanista delle proprietà transitive, il risultato è rimasto immutato con l’ex portiere dell’Ajax che si è dovuto voltare solamente per ricevere il pallone di scorta dal raccattapalle di turno. La
‘pettinata’ di Hamsik è stato l’ultimo gesto di felicità eseguito di fronte a Stekelenburg che dall’82’ di Napoli-Roma ha castrato le gioie dei vari Di Vaio, Pellissier e Ljajic. Per trovare un predecessore all'altezza (anche migliore, nello score) si risale all'éra Doni, inviolabile per le prime 4 gare ufficiali del 2007-08, prima che Trezeguet gli azzerasse il conteggio arrivato a 467 minuti. 4 anni e mezzo dopo, è il turno di Maarten da Haarlem e la distanza temporale sottolinea come non sia un traguardo effimero.
Un punteggio irrealizzabile senza un minimo di buona sorte che manda sopra la traversa il tiro ravvicinato di Ljajic, oppure che tramuta il prato dell’Olimpico in una palude fangosa dove Moscardelli fa sprofondare il pallone a due metri dalla porta romanista. Un punto di partenza che però necessita di una base costituita da interventi come l’uscita bassa, ai limiti dell’intimidazione, sul giovane Ljajic, presentatosi davanti al miglior portiere dell’ultimo campionato del Mondo. Il tutto su ingenti dosi di sicurezza che si specchiano nel volto granitico del tulipano, obbligando ad approfondite riflessioni chiunque avesse intenzione di provarci. Sarà un caso che, dalla fine di agosto al principio del 2012, si contano sulle dita di una mano i tentativi avversari da distanze impegnative?
DOPPIA MANDATA - Al 5° mese romano, dopo aver assaggiato anche qualche critica e un pericoloso infortunio alla testa, Stek ha trovato le chiavi per chiudere la porta romanista. Quella serratura blindata per più tempo solo 2 anni fa quando servirono 4 mani, appartenenti a Julio Sergio e Lobont, per mantenere la rete intatta dal derby del 13 dicembre 2009, che garantì memoria eterna a Cassetti, alla vittoria per 2-0 in casa contro il Parma. Due portieri, per superare Stekelenburg. E non sembra solo un fatto di centrimetri
Mirko Bussi

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

nusa

Calciomercato Roma, dalla Germania: nessuna trattativa diretta con il Lipsia per Nusa. La cessione di Diomande può complicare ancora di più l'operazione

lug 25, 16:46

La Roma continua a lavorare per Nusa. Come scrive l'emittente tedesca, però, non c'è una trattativa diretta con il Lipsia, i giallorossi sono in contatto con i tedeschi tramite intermediari. I tedesch...

christopher nkunku

Calciomercato Roma, chieste informazioni al Milan per Nkunku: i rossoneri lo ritengono incedibile

lug 25, 16:08

La Roma continua a lavorare all'esterno offensivo da regalare a Gian Piero Gasperini. Come riportato da Filippo Biafora nel corso del collegamento con l'emittente radiofonica, il club giallorosso ha c...

rashford

Calciomercato Roma, lo United continua a monitorare Konè: gli inglesi offrono Rashford. Ma l'ingaggio spaventa

lug 25, 15:31

Il Manchester United continua a puntare Manù Konè. Come scrive il sito del quotidiano, nessuna offerta è stata recapitata alla Roma e in casa Red Devils c'è qualche dubbio se fare un investimento del...

Foto

Loading