Florenzi non è un caso

In The Box
di zzz
58bc0554 29e4 4c2f a8cf 8867a6bc9fa5
LR24 (AUGUSTO CIARDI ) - Non è automatico di questi tempi essere profeti in patria. Per colpa di un dito fratturato che ha messo fuori causa Lorenzo Pellegrini. E per gli eventi e il rendimento che hanno tolto, per ora, il campo ad Alessandro Florenzi. La Roma che ottiene tre vittorie di fila in campionato, che sale al terzo posto in classifica, cosa mai vista nell’ultimo anno e mezzo, non ha nulla di indigeno. Il ko di Pellegrini ha fatto sacramentare, le esclusioni di Florenzi fanno discutere. Poi però quando subentra la logica, le discussioni si annacquano.
Seguiamo il filo. Eccezion fatta per la stagione di Zeman, che lo schierava in mediana, e quelle di Garcia, che lo vedeva in attacco, Florenzi ha sempre giocato terzino. Con Spalletti, Di Francesco, Ranieri e Fonseca. Ha sempre giocato terzino in una Roma che in quel ruolo però prevedeva altri interpreti. Bruno Peres, per esempio, pagato oltre tredici milioni di euro. O Karsdorp, acquistato per quindici milioni. Poi Santon e, dalla scorsa estate, Zappacosta e Spinazzola. Per varie vicissitudini altrui, Florenzi, duttile come pochi, non si è mai tirato indietro, in nome della ragion di stato e della sua carriera, che pure in Nazionale lo ha portato in giro per il campo, facendolo stanziare molto spesso in basso a destra. Florenzi tuttofare, più terzino che altro. Da sempre punto fermo su cui contare col mare in burrasca. Fino a poco tempo fa, perché le ultime settimane hanno scritto un nuovo capitolo. Introdotto da Fonseca che recentemente ha risposto a domande su di lui. Con una calma olimpica che ha indotto l'allenatore a scelte logiche: il calciatore non sta attraversando un momento di forma brillante, anche a causa di un virus influenzale che lo ha recentemente mandato al tappeto; in rosa ci sono Spinazzola e Santon, terzini di ruolo, che stanno meglio di lui; quindi Florenzi finisce in panchina, e semmai dovesse servire in corsa verrebbe, per ora, utilizzato nelle rotazioni in attacco, dove ha giocato l’ultima partita da titolare, a Genova contro la Sampdoria. Non fa una piega.
Fonseca a Roma in settanta giorni ha incontrato più ostacoli di tecnici che sono stati in panchina almeno per due stagioni. Scetticismo, infortuni, errori arbitrali, tutti affrontati con estrema lucidità. Non è semplice tirare fuori dall'undici titolare l’unico romano di una squadra che ha sempre fatto del senso di appartenenza un valido motivo di vanto. Florenzi non ha mai messo tutti d’accordo nei giudizi, anzi. Ma nell’emergenza è sempre stato presente. Ora non lo è. Per scelta di Fonseca, bravo a declassare la sua esclusione da ipotetico caso a mossa funzionale al bene comune. Il portoghese è il primo a sapere che Florenzi tornerà utile, in difesa o sulle fasce d’attacco. Ma deve badare al sodo. Perentorio nell’affermare che Kolarov e Dzeko siano insostituibili, disarmante per quanto è diretto e convincente nello spiegare a parole e poi coi fatti le esclusioni che in altri tempi avrebbero dato fiato a polemiche e discussioni che oggi sembrano ricordi che sanno di stantio.
In the box - @augustociardi

APPENA ARRIVATO

Endrick

Calciomercato Roma, dall'Inghilterra: giallorossi e Milan in testa per Endrick. Il Real apre solo al prestito secco, i club di Premier frenano

La Roma è pronta a tornare forte su Endrick in vista della sessione invernale di calciomercato. I giallorossi cercano almeno un rinforzo di alto livello per il reparto offensivo e il classe 2006, fini...

Gasperini

GASPERINI: "Voglio che i Friedkin siano più vicini alla squadra e ai tifosi. Mourinho è speciale. Koné? Non c'erano i tempi tecnici per farlo partire"

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport, in occasione del lancio del suo nuovo vino "3-4-3" direttamente dalle colline di Cascina Gilli a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti....

Spalletti

Spalletti: "Totti? Ho litigato più con le persone che gli stavano intorno. A Roma l'amore è soffocante"

In un'intervista rilasciata al quotidiano sportivo, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti è tornato alla sua esperienza giallorossa. Dal rapporto con Francesco Totti, alla passione della città p...

roma femminile

Roma Femminile: 21 giallorosse convocate in nazionale

Dopo la vittoria per 3-1 nel Derby, il campionato di Serie A Women si ferma per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali. Sono 21 le calciatrici della Roma chiamate dalle rispettive selezioni, tra...

Foto

Loading