Zeman: "Totti ha sempre seguito le regole, mangiava come un atleta vero"

Altre
lunedì, 05 dicembre 2022 alle 21:10
zeman
RETE 4 - Zdenek Zeman, ex tecnico della Roma, è stato invitato come ospite nella trasmissione 'Quarto Repubblica' e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Francesco Totti e sul caso Juventus.
Sul Mondiale.
"Lo sto vedendo, è in Qatar perché la FIFA prende 7 miliardi e mezzo. Io per i soldi non li avrei fatti in Qatar. Nel calcio di oggi ci sono troppi soldi e troppe promesse, perché non tutti arrivano a rispettare quello che hanno promesso".
Sullo scandalo che vede coinvolta la Juventus.
"Penso che la Juventus sia la squadra più rappresentativa nel calcio italiano e nel mondo e quindi quando succede qualcosa con la Juventus si allargano le cose. Penso che il calcio rimanga ancora malato e bisogna vedere se si riuscirà ad aggiustarlo. Io penso che non è solo la Juventus che ha usato certe cose. Però, dipende dalle Procure e la Procura di Torino è la più attiva di tutte. Ero tifoso Juventino, finché non ho incontrato la Juventus perché poi per forza non potevo tifare se ci giocava la squadra che allenavo".
Sugli scandali legati al doping.
"Si spera che siano finiti, anche se non ci si crede visto che WADA ha dichiarato che l’Italia è il Paese con l’uso del doping più alto, in percentuale. Personalmente non ho mai avuto il sospetto che qualcuno dei miei giocatori ne facesse uso, anche se so che un giocatore andava da uno che era riconosciuto".
Sul rapporto tra allenatore e calciatore.
"Su questo dicevano che ero matto perché li controllavo. Non personalmente, ma mandavo i miei amici. Ogni tanto sbagliavano, ma una volta ogni tanto va bene per tutti".
Su Francesco Totti.
"Totti seguiva le regole. Anche sull’alimentazione non ha mai esagerato. Non so se lo faceva perché c’ero io, ma mangiava come un atleta vero".
Sulle differenze tra il calcio di oggi e quello del passato.
"A me piace il calcio sul campo: io guardo solo il campo, i soldi non contano niente. Bisogna guardare il campo, i problemi intorno al campo se li devono risolvere loro: se c’è un sistema giusto va tutto bene, sennò va tutto male. Penso che la mia generazione fosse superiore tecnicamente, a quel tempo i ragazzi potevano imparare e giocare, finivamo la scuola e andavamo in piazzetta a giocare. Oggi solo con la scuola calcio si sta un’ora, mezz’ora si parla e mezz’ora si fanno i birilli e non imparano quello che si imparava sulla strada tecnicamente. Ho visto tanti ragazzi che si sono anche laureati, non tutti sono scemi come si dice".
Se tutti possono fare gli allenatori.
"Non credo che si nasca allenatori, si diventa. Magari quelli che hanno giocato e hanno smesso. Ognuno è diverso, ho cercato sempre di trattare tutti come miei figli, so che è sbagliato, loro non sempre lo hanno capito. Non c’è un giocatore che mi ha fatto impazzire, mi potevano far arrabbiare".

APPENA ARRIVATO

Antonio-Nusa

Calciomercato Roma, pista Nusa poco concreta: nessun riscontro positivo dal calciatore né dal Lipsia

ago 06, 23:27

Nonostante le numerose indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, la pista che porterebbe Antonio Nusa alla Roma non presenta al momento elementi di concretezza. Secondo quanto spiegato da Fabri...

Gasperini

Gasperini stasera non parlerà a Sky: il tecnico impegnato in meeting di mercato

ago 06, 23:09

L'intervento di Gian Piero Gasperini nella trasmissione Sky Sport Calciomercato, previsto per le ore 23:00, è stato annullato.  Alla base della decisione ci sono gli impegni dell'allenatore, coinvolto...

trigoria smalling 1

Smalling: "Con Mourinho un buon rapporto, si fidava di me. Quando mi criticò? Mi aveva dato la mentalità di poter fare tutto, ma avevo raggiunto il limite con gli antidolorifici"

ago 06, 22:40

Chris Smalling ha svelato i retroscena di un rapporto, quello con José Mourinho, che trascende le critiche mediatiche del passato. Il difensore inglese ha raccontato la genesi di una stima reciproca p...

cacciamani

Calciomercato Roma, Cairo su Cacciamani: "Vogliamo assolutamente tenerlo"

ago 06, 21:22

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha fatto chiarezza sulle strategie del club granata a margine del Torneo Mamma e Papà Cairo. Il numero uno della società piemontese si è soffermato in particolare...

Foto

Loading