MANOLAS: "A Roma ho la mia vita, qui sto bene"

Interviste AS Roma
lunedì, 25 marzo 2019 alle 16:56
lp 9426469
SKAI
- «A Roma ho la mia vita, qui sto bene». Poche parole sulla Roma, ma abbastanza per rassicurare sul suo futuro. Kostas Manolas si è espresso così in un'intervista alla televisione greca in cui ha ripercorso il suo passato e parlato della sua vita da calciatore. «La mia vita è molto semplice - ammette Manolas in un’intervista alla trasmissione "Touristes" -, trascorro gran parte del mio tempo libero a casa, con la mia famiglia. Mi piace, la mia vita fuori dal campo è molto semplice».
«Come affronto la mia carriera? Come la vita: posso andare in alto e ottenere ottimi risultati ma devo sempre rimanere con i piedi per terra e ricordarmi da dove sono partito. Il calcio, così come la vita, non ti regala niente. Devi lottare per raggiungere gli obiettivi», continua Manolas, che poi parla anche del sostegno ricevuto dalla sua famiglia: «Mio nonno quando ero piccolo mi ha regalato le prime scarpe da calcio. Mia madre ha detto che la mia prima parola è stata «obiettivo» mentre tenevo in mano un pallone da calcio. Non è stata «mamma» o «papà». Qualcosa dentro di me ha subito capito che sarei diventato un calciatore, anche se a scuola andavo molto bene. Ho preso tutto da mio zio, uno dei difensori più forti della Grecia. Ho cominciato a lottare per inseguire il mio sogno e ora sono a un ottimo livello grazie anche alla mia famiglia che ha sempre sostenuto il mio obiettivo. Mio padre era un medico a Naxos, ha lasciato tutto per aiutarmi. Facevo tre allenamenti al giorno per raggiungere un buon livello».
E poi sul suo primo approccio mondo del calcio «Quando ero ancora un ragazzo ed ero in cerca di una squadra trovai su internet un annuncio dell’Aek Atene che stava cercando ragazzi da tesserare. Dissi ai miei genitori che sarei andato a sostenere il provino, e il club mi prese. Poi però dopo qualche mese l’allenatore mi disse che non ero ancora pronto, così presi un taxi per andare a Fyli e il giorno dopo firmai un contratto da professionista per il Thrasyvoulos. Nella vita bisogna sempre essere sicuri di se stessi».
Poi Manolas rivela la squadra per cui fa il tifo («L'Olympiacos») e l'avversario più duro:«Ho giocato contro Messi, ma Ibrahimovic è il più forte di tutti». L'unico pensiero al futuro riguarda cosa farà una volta appese le scarpette al chiodo. Su questo Manolas non ha dubbi:«Tornerò a Naxos, che per me è il paradiso. Sono cresciuto lì e ci tornerò»

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

nusa 1

La Roma non può più sbagliare ma per Nusa servono 60 milioni

lug 24, 7:51

Perso Crysencio Summerville la Roma vuole accelerare. E stavolta, chiudere. A Trigoria è già iniziata la ricerca di una nuova ala sinistra di piede destro, il profilo individuato da Gian Piero Gasperi...

Malen

Solitudine Malen

lug 24, 7:37

IL TEMPO (L.PES) - Malen cerca partner. All'alba del 24 luglio, ad un mese esatto, perciò, dall'esordio in campionato contro la Fiorentina, la Roma è ancora in attesa di chiudere il primo colpo di mer...

4eb038460f82-luc8732

Roma a ritmo lento

lug 24, 7:23

Ad un mese dal debutto in campionato con la Fiorentina, la Roma è ancora ferma al palo. Un rinnovo sofferto (Dybala) annunciato il giorno del raduno, un altro in attesa (Pellegrini), uno svanito (Celi...

Foto

Loading