LA REPUBBLICA (F. FERRAZZA) - Continua a salire di livello il precampionato della Roma, impegnata oggi in casa del Lille con appena 19 giocatori saliti sull'aereo per la Francia. Sono infatti rimasti a Trigoria Olsen e Defrel, per motivi legati al mercato e poi Nzonzi, Karsdorp, Santon, Pastore e Veretout perché non al meglio fisicamente. In attesa che Petrachi gli regali il difensore centrale (Alderweireld resta il primo nome sulla lista, insieme a Nacho, del Real Madrid), Fonseca cercherà di mettere in campo una Roma che somigli sempre di più a quella titolare. Curiosità per vedere dove giocherà Zaniolo: trequartista o ancora esterno? Difficilmente mediano, ruolo per cui serve una maturità tattica che l'ex interista ancora non ha. Intanto, al magazine "
The Football Times" il ragazzo dimostra che, almeno dal punto di vista caratteriale sta crescendo: «Devo lavorare sodo e non posso ascoltare ciò che dicono gli altri, bene o male. Non sono Totti, ma un giorno spero di essere altrettanto bravo. L'unica cosa che posso fare è allenarmi duramente, fidandomi dell'allenatore». E poi, ancora, proprio sul ruolo: «Mi piace giocare come un numero 8 come centrocampista difensivo. Per ora giocherò in qualsiasi posizione, ma forse un giorno mi sistemerò un po' più In fondo, a meno che un allenatore non mi veda come un regista avanzato». Decisivi, nella sua crescita, due che sono lontani anni luce da Trigoria: Di Francesco e De Rossi. Sull'ex capitano Zaniolo dice: «Era sempre concentrato sulla Roma e io sto cercando di fare questo nella vita per mettere la Roma al centro. Poi potrò migliorare e crescere come lui
». Appuntamento a stasera, quindi, ma anche alla settimana prossima, quando il suo agente sarà a Trigoria per discutere il rinnovo.