Reja infuriato con la squadra

Campionato
mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 13:15
12713
Clima teso ieri a Napoli prima della ripresa degli allenamenti in vista del match di domenica contro la Roma. Per quasi un’ora gli azzurri sono stati ad ascoltare Reja. Parole dure come macigni. L’incredibile partita con il Chievo rivisitata in lungo e in largo, negli spogliatoi della squadra chiusi a doppia mandata e lontano da orecchie indiscrete. Attraverso gli spiragli però è trapelato il severo sermone del tecnico friulano. L'allenatore non ha risparmiato nessuno sul piano personale e sotto il profilo del collettivo: «Mi sono vergognato. Mi sento mortificato per voi, per la prestazione che avete fornito. Non mi sembrava il mio Napoli, il vostro Napoli e non riesco a capire il perché. Dopo una settimana di duro lavoro sul campo ci si aspettava molto ma molto di più e non il match che ne è venuto fuori». Sguardi bassi, nessuna voglia di replicare al tecnico, giacchè in ognuno è scattato un immediato esame di coscienza, proprio quello che voleva provocare il trainer: giuste le accuse e le considerazioni dell’allenatore che ne ha avute per tutti: «Cosa vi siete messi in testa? Vogliamo bruciare e sciupare tutto quello che di buono è stato fatto finora? Si può anche perdere, d’accordo, ma non come è successo contro il Chievo, e non è la prima volta. A Verona peggio di Torino. Così non andremo da nessuna parte perché rischiamo di gettare a mare tutto quanto di buono abbiamo fatto al San Paolo». Prima di lasciare l’interno di Casa Napoli, l’ultimo imperativo di Reja: «E basta parlare di Champions, ci siamo riempiti la bocca per due settimane. E’ sul terreno di gioco che bisogna darsi da fare e non con le chiacchiere che non servono a niente. Domenica voglio vedere un altro Napoli contro la Roma. Adesso andiamo a lavorare». In silenzio assoluto la ripresa sul campo. Nessuna voglia di scherzare e nessuna battuta nel gruppo, solitamente allegro e scherzoso. Il gelo, tutti i disponibili seriosi e taciturni, il Chievo ha lasciato il segno
TUTTONAPOLI.NET - Clima teso ieri a Napoli prima della ripresa degli allenamenti in vista del match di domenica contro la Roma. Per quasi un’ora gli azzurri sono stati ad ascoltare Reja. Parole dure come macigni. L’incredibile partita con il Chievo rivisitata in lungo e in largo, negli spogliatoi della squadra chiusi a doppia mandata e lontano da orecchie indiscrete. Attraverso gli spiragli però è trapelato il severo sermone del tecnico friulano. L'allenatore non ha risparmiato nessuno sul piano personale e sotto il profilo del collettivo: «Mi sono vergognato. Mi sento mortificato per voi, per la prestazione che avete fornito. Non mi sembrava il mio Napoli, il vostro Napoli e non riesco a capire il perché. Dopo una settimana di duro lavoro sul campo ci si aspettava molto ma molto di più e non il match che ne è venuto fuori».
Sguardi bassi, nessuna voglia di replicare al tecnico, giacchè in ognuno è scattato un immediato esame di coscienza, proprio quello che voleva provocare il trainer: giuste le accuse e le considerazioni dell’allenatore che ne ha avute per tutti: «Cosa vi siete messi in testa? Vogliamo bruciare e sciupare tutto quello che di buono è stato fatto finora? Si può anche perdere, d’accordo, ma non come è successo contro il Chievo, e non è la prima volta. A Verona peggio di Torino. Così non andremo da nessuna parte perché rischiamo di gettare a mare tutto quanto di buono abbiamo fatto al San Paolo». Prima di lasciare l’interno di Casa Napoli, l’ultimo imperativo di Reja: «E basta parlare di Champions, ci siamo riempiti la bocca per due settimane. E’ sul terreno di gioco che bisogna darsi da fare e non con le chiacchiere che non servono a niente. Domenica voglio vedere un altro Napoli contro la Roma. Adesso andiamo a lavorare». In silenzio assoluto la ripresa sul campo. Nessuna voglia di scherzare e nessuna battuta nel gruppo, solitamente allegro e scherzoso. Il gelo, tutti i disponibili seriosi e taciturni, il Chievo ha lasciato il segno

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 13:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

kolo muani 2 1024x576 1

Calciomercato Roma, interesse per Kolo Muani: ma la Juventus ha trovato l'accordo col giocatore

giu 25, 23:43

Anche la Roma sarebbe interessata alle prestazioni di Kolo Muani. L'attaccante passato al Tottenham la scorsa stagione ma anche di proprietà del PSG, è tornato in Francia, ma non ci giocherà per molto...

mourinho fenerbahce 1

Mourinho: "Vorrei rigiocare quella finale di Europa League con un arbitro diverso. A Roma la gente è innamorata del club, la Conference è stata incredibile" (VIDEO)

giu 25, 23:42

José Mourinho è tornato a parlare dei suoi intensi anni trascorsi alla guida della Roma nel corso di un'intervista rilasciata al podcast Beast Mode On, condotto dall'ex calciatore Adebayo Akinfenwa. I...

dybala-kone-roma-sassuolo

Calciomercato Roma, rinnovo Dybala: presentata una controproposta dagli agenti

giu 25, 23:35

Si avvicina il rinnovo di Paulo Dybala alla Roma, almeno stando alle informazioni del giornalista. Gli agenti dell'argentino hanno inviato al club una controproposta. Ma cosa manca per la firma? Solam...

Loading