IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Un punto d’oro per come si era messa,
ma non manca un pizzico di rammarico. Dal Maradona, oltre alla prestazione,
Gasperini si porta via la convinzione che la Roma può giocarsela con chiunque. «Sono soddisfatto tranne che della prima mezz’ora in cui il Napoli è stato superiore, mentre noi eravamo in difficoltà nel proporre situazioni interessanti - ha affermato il piemontese ai microfoni di Dazn -. Nella ripresa abbiamo giocato bene e avevamo la sensazione di poter vincere. Il terzo gol poteva distruggerci, ma siamo stati bravi a reagire. Non c’è stata frenesia nonostante lo svantaggio, abbiamo mantenuto le posizioni e realizzato gol di qualità. Siamo in un gran momento, giochiamo un bel calcio e il morale è alto. Abbiamo più la sensazione di aver perso due punti, ma va bene così per come si era messa».
Tre pareggi con Inter, Como e Napoli - le tre squadre che lo scorso anno sono arrivate in
Champions insieme alla Roma -
che offrono delle certezze importanti a Gasp: «Abbiamo sempre avuto la sensazione di essere molto competitivi contro squadre di assoluto valore. Con l’Inter eravamo avanti di due gol, con il Como siamo stati propositivi fino all’espulsione di Malen. Il punto con il Napoli è una bella iniezione di fiducia. Se sei competitivo con il Napoli, significa che hai la forza per giocartela con tante squadre».
Senza Dybala e Pellegrini, il tecnico giallorosso ha scelto di inserire un centrocampista in più: «Tatticamente abbiamo giocato in modo diverso. Ho schierato Cristante dopo un mese in una posizione più avanzata, poi è stato Soulé a ricoprire quel ruolo. Matias ha fatto una partita straordinaria. Non so se il nostro modo di giocare è così rischioso considerando anche i numeri della nostra difesa».
Furioso Allegri, che a microfoni spenti dopo la conferenza - come riportato da
laroma24.it -
si è lasciato scappare una frase sgradevole e fuori luogo: «L’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca. Sempre loro...». Il riferimento è alla qualificazione della passata stagione della Roma in Champions, a discapito proprio del Milan da lui allenato.
Si torna in campo già martedì sera, quando la Roma ospiterà il Cagliari all’Olimpico. Le prossime quarantotto ore saranno determinanti per capire se Dybala riuscirà a strappare una convocazione. Koné, invece, punta al rientro tra il Manchester United ed il Sassuolo.