La Roma può andare a dormire davanti all'Inter e a un solo punto dalla Lazio. È la prospettiva che accompagna la vigilia della sfida contro il Sassuolo, atteso oggi alle 20.45 all'Olimpico. Una vittoria porterebbe i giallorossi a quota 27, mettendo pressione alle due rivali, entrambe impegnate domani: i nerazzurri in casa contro il Como, i biancocelesti a Napoli. Gasperini ha l'occasione di giocare d'anticipo anche sulla classifica, sfruttando l'ultimo turno prima della sosta per accorciare ancora sulla vetta. E può farlo forte di un percorso fin qui impeccabile in campionato: sette vittorie, tre pareggi e un'imbattibilità che tiene la Roma nel pieno della corsa al primo posto.
La vigilia, però, è soprattutto una questione di uomini. Il dubbio più urgente riguarda la porta.
Gollini non ha ancora smaltito del tutto il problema alla schiena che lo ha fermato prima di Manchester e la sua presenza resta in bilico. In caso di forfait, toccherà nuovamente a Vasquez, chiamato all'esordio in Champions all'Old Trafford. Niente da fare per Svilar che tornerà soltanto dopo la sosta. Gasperini deve decidere anche come distribuire le energie in difesa: Ghilardi spinge per una maglia da titolare e potrebbe far rifiatare Mancini. Sulla destra è aperto il ballottaggio tra
Molina e Lulli, con Rensch fermo per la lesione all'adduttore destro e destinato a rivedere il campo dopo la pausa.
Ndicka e Hermoso restano i riferimenti del reparto, con Balerdi altra opzione per cambiare almeno un uomo
. Cristante e De Roon sono invece la soluzione più probabile in mezzo. Ancora out Koné, non convocato per il Sassuolo e fuori dalla lista di Zidane con la Nazionale francese. Ancora indisponibili Dybala e Pellegrini.
L'argentino punta a tornare in campo contro il Parma dopo la sosta, per Pellegrini, invece, se ne riparlerà a gennaio. Davanti, le certezze non mancano: Malen guiderà l'attacco con Soulé e Mora a sostegno. Pronto a subentrare Castro. [...]
In attesa di questa sera, la sosta aiuterà Gasperini a recuperare quasi tutti gli infortunati, ma svuoterà anche Trigoria. Il ct Mancini ha convocato in azzurro tre romanisti per le sfide con Francia e Belgio: Mancini, Ghilardi e Pisilli, mentre Cristante non figura nella lista del ct dopo il forfait di settembre. Lulli raggiungerà invece l'Under 21. Malen partirà con l'Olanda, Koulierakis con la Grecia e Ndicka con la Costa d'Avorio. Scaloni ha chiamato Soulé, Balerdi e Castro con l'Argentina, mentre Wesley vestirà la maglia del Brasile. C'è poi Rodrigo Mora, convocato dal Portogallo per le partite contro Danimarca e Galles, che sogna l'esordio in Nazionale. Non è la sua prima chiamata tra i grandi: era già stato aggregato nel 2025, quando i lusitani vinsero la Nations League. Dopo il buon momento in giallorosso, il diciannovenne cerca i primi minuti in nazionale maggiore.
(La Repubblica)