Siamo al rush finale, doppio. Gli stadi di Roma Pietralata e Lazio Flaminio entrano nell'ultimo miglio. Per il primo, quello giallorosso, siamo alla stretta finale che porterà all'ok al progetto definitivo. Per quello della Lazio, il traguardo è la concessione del pubblico interesse.
Partiamo dal Flaminio. Poco prima di ferragosto si è conclusa la conferenza di servizi preliminare. Il progetto predisposto dai tecnici di Lotito ha incassato un primo via libera tecnico. Attenzione: ci sono molte prescrizioni (come del resto fu per la Roma a Pietra-lata) ma, sostanzialmente, il semaforo dei tecnici è sulla luce verde. [...]
Passiamo a Pietralata che, invece è in uno step più avanzato del Flaminio. Entro fine mese va chiuso il Procedimento autorizzatorio unico (Paur) che include la valutazione di impatto ambientale e il via libera della conferenza di servizi. Sono già arrivati alcuni pareri finali (Acea, Rfi, Areti e Città Metropolitana) ed è partito anche l'iter per gli espropri. Il progetto è sotto commissario Stadi, l'ingegner Massimo Sessa, che in questi giorni sta concludendo la fase istruttoria. L'obiettivo anche qui è chiudere in tempi brevi, anche più brevi della scadenza inizialmente prevista (27 settembre). Da quanto trapela, la seconda e ultima seduta della conferenza di servizi dovrebbe tenersi intorno al 14-18 settembre, in presenza (la cosiddetta "modalità sincrona") aperta anche alla partecipazione come uditori senza diritto di intervento i No Stadio, ordini professionali, associazioni varie.
Compiuto questo passaggio, resterà da attendere il progetto in versione esecutivo per procedere alla gara d'appalto per poi far partire le ruspe.
(Il Messaggero)