VERETOUT: "Roma di solito è una città affollata, ma ora è morta. La situazione è molto grave"

Interviste AS Roma
sabato, 21 marzo 2020 alle 15:32
lp 11103529
Il centrocampista francese della Roma, Jordan Veretout,ha rilasciato un'intervista al quotidiano transalpino parlando della situazione che si vive in Italia causa emergenza Covid-19:
"Quando
mia figlia mi ha chiesto se poteva uscire in giardino o se ci fosse la bestia, le ho risposto che c’è una piccola bestia nell’aria, ma poteva uscire a giocare in casa. Roma, ora, è una città morta. Di solito è una città sempre affollata, occupata. Le grandi piazze, il Vaticano, solitamente sono sempre piene. Nel mio quartiere c’è sempre rumore di fondo. Lì, quando esco in giardino con le mie figlie, c’è una sensazione di vuoto, di niente, è un po’ spaventoso. Ma viviamo così ora. La situazione è molto grave. Senza la mobilitazione di tutti non ne usciremo”.
Sulle giornate a casa.
“Con le mie figlie realizziamo disegni, giochi da tavolo, abbiamo organizzato una caccia al tesoro. Balliamo e giochiamo nascondino. Quando i giochi saranno finiti, le mie figlie mi taglieranno i capelli. In questo momento, anche loro sono in quarantena. Spieghiamo alla più grande perché dovremmo rimanere in casa, provando a non spaventarla troppo”.
Ha pensato di tornare in Francia?
"No perché abbiamo continuato ad allenarci per diversi giorni. Per me e la mia famiglia era un grosso rischio".
Come ha reagito la Roma all’arrivo dell’epidemia?
"Abbiamo continuato ad allenarci fino alla vigilia del match con il Siviglia. Al centro di allenamento l’attenzione era molto alta, c’era un ambiente particolare. Tutti i dipendenti avevano guanti e mascherine. Niente più pasti di gruppo ma individuali, non ci potevamo salutare".
Come segue l’evolversi della situazione?
“E’ complicato vedere le immagini degli ospedali o legate al virus, preferisco vedere quelle dei balconi dove si canta. Non sono sorpreso, gli italiani mostrano sempre solidarietà ed è molto bello”.
Sul calcio.
“Il calcio è la mia passione, quindi mi manca. Quelle abitudini, con allenamento e partite, sono la mia vita. Abbiamo un programma di allenamento basato su corse e altre cose ma che non sostituisce una sessione collettiva e il piacere del gioco. E il calcio riguarda le emozioni da condividere con il pubblico. Mi manca”.
(lequipe.fr)

APPENA ARRIVATO

WhatsApp Image 2026-07-02 at 09.46.39

L'Elisea Maison de Charme: prenota il tuo luglio in offerta nel cuore di San Marco di Castellabate

lug 02, 6:00

Elisea Maison de Charme è una residenza privata sul mare, elegante e curata. Siamo nel cuore di San Marco di Castellabate, in una cornice quieta e autentica. Ogni ambiente è pensato per offrirti un so...

pinamonti

Calciomercato Roma: spunta Pinamonti per il ruolo di vice Malen

lug 05, 9:09

La Roma è alla ricerca di un attaccante che possa ricoprire il ruolo di vice Malen. Secondo quanto riferito da Tuttosport nell'edizione di oggi, i due nomi graditi al club giallorosso con Nicolò Treso...

greenwood

Mason aspetta Friedkin

lug 05, 9:00

Mason Greenwood aspetta la Roma. Ma soprattutto aspetta i Friedkin. Da tre settimane l'attaccante inglese ha dato la sua parola a D'Amico, scegliendo di congelare ogni altra possibilità in attesa dell...

el shaarawy saluto

Arabia girevole: El Shaarawy va, Kessié torna

lug 05, 8:56

Un Faraone in Arabia. Non è il titolo del prossimo cinepanettone targato DeLaurentiis, bensì l'avventura che si appresta a vivere Stephan El Shaarawy. Giorni speciali e da ricordare quelli che sta pas...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading