Curve chiuse e sfottò, come se ne esce fuori?

La penna degli Altri
lunedì, 14 ottobre 2013 alle 18:27
olimpico20vuoto20da20dentro20porta
REPUBBLICA.IT (F. BIANCHI) - Nessuno ci ha ancora spiegato se dire "Napoli colera" e "Vesuvio lavali tu" sono frasi da discriminazione (territoriale) e come tale vanno punite. Macché, tutti in questi giorni hanno detto la loro su un argomento così delicato ma nessuno ha contribuito a

Per quanto riguarda le porte chiuse di San Siro, ha spiegato Abete,
"c'è stata una sospensione della sanzione deliberata dalla Corte di Giustizia federale e ora attendiamo le decisioni". Verrà raccomandato inoltre agli 007 della Procura di stare molto attenti: i cori dovranno essere insistenti e fatti da numerose persone (quante?) e non da gruppuscoli di beceri. Dovranno distinguere fra gli sfottò e gli insulti: lo stesso ministro Delrio non ci ha detto se "Napoli colera" è uno sfottò, si è tenuto pure lui sul vago, ma ha promesso un tavolo di lavoro con Alfano, che ci sembra però abbia ben altri problemi di questi tempi.
La decisione della Corte di Giustizia federale è senza precedenti: non solo ha riaperto San Siro per Milan-Udinese del 19 ottobre, ma ha stabilito che bisogna valutare bene cosa è successo allo Juventus Stadium. Sconfessato quindi l'inviato di Stefano Palazzi che era a due metri da chi insultava Napoli e i napoletani. Ma ha davvero sentito bene? E' proprio sicuro che fossero circa 200 come ha scritto nel rapporto? Li ha contati? Una brutta botta per Palazzi e i suoi. E il giudice sportivo, che ha aveva parlato di "sanzione minima" quando ha chiuso San Siro, come la prenderà adesso?
Demetrio Albertini parla di un "approfondimento necessario"
da parte della Corte di giustizia: stimo il vicepresidente federale, grande giocatore del Milan e della Nazionale, ma non c'era nulla da approfondire. E' tutto sin troppo chiaro. O ci si fida di quello che ha scritto l'ispettore della Procura oppure si fa un papocchio mai visto, proprio perché di mezzo c'è un grosso club (sarebbe successo lo stesso se fosse toccato al Sassuolo?) e Galliani ha strillato in tutte le sedi. Non una bella figura per il nostro calcio. Detto questo, anche con le norme rivedute e corrette, se la parola dietrofront non piace, ci saranno sempre curve chiuse perché i tifosi (non tutti per fortuna) minacciano rappresaglie per il turno del 20 ottobre. E perché in giro non c'è aria che finiscano i buu razzisti e gli insulti ai napoletani. Solo che non vedremo più stadi chiusi, che è un brutto vedere: ma solo curve chiuse. Non mi sembra ci sia una grande differenza.

APPENA ARRIVATO

Screenshot 2026-08-12 113133

Scorte per la Champions: 37 presenze per Molina nella coppa più importante, solo Dybala lo supera tra i romanisti

ago 13, 14:36

LAROMA24.IT – Molina arriva per riempire il vuoto lasciato da Celik a inizio mercato e, in più, potrà allargare il discorso sui romanisti che sanno cos’è la Champions League. In attesa dell’ultimo tra...

curva sud

La Roma è del popolo. O non è

ago 13, 14:20

Eh ma è la Champions? Eh ma che t’aspettavi dai prezzi? Eh ma tutte le grandi fanno così? Eccetera. Ma la Roma non è un’altra cosa? La Roma non è ribellione, effrazione, storia di sampietrini e Testac...

raaaaaaoberto rosetti uefa chief refereeing officer

Oggi Gasperini e i giocatori incontrano la Uefa: riunione con il responsabile degli arbitri europei Rosetti

ago 13, 13:06

Oggi pomeriggio, dopo l’allenamento e il pranzo a Trigoria che precede la mezza giornata di riposo concessa da Gasperini, la Roma incontrerà l’Uefa. Al centro del dibattito la questione arbitrale, con...

bdf4f1f70c3c-die6946

FOTO e VIDEO - Trigoria, mattinata di lavoro per la Roma: primo allenamento per Molina. Presente anche il Ceo Galantic

ago 13, 12:42

Questa mattina è tornata ad allenarsi a Trigoria la Roma. In campo, nell'ultima seduta, presente anche il nuovo arrivato Nahuel Molina, che si è messo a disposizione di Gasperini e ha lavorato ai suoi...

Foto

Loading