Menez: "Sì, Roma, crediamoci"

30/03/2010 alle 10:57.

CORSPORT (G.D'UBALDO) - Jeremy Menez ha parla to del suo felice momento a una radio francese. L’attaccante è in tervenuto nel pomeriggio a Rmc, raccontando la cavalcata giallo rossa, fino alla vittoria sull’Inter: « Abbiamo molta fiducia dopo la vittoria di sabato sera. Abbiamo meritato i tre punti, anche perchè il loro gol era in fuorigioco. E’ sta to più bello che vincere il derby. Ora abbiamo un calendario favo revole e cercheremo di allungare la nostra serie positiva. Se restia mo concentrati possiamo creder ci fino alla fine » . Il francese ha parlato poi del rapporto con gli allenatori della Roma: « Non voglio criticare il lavoro di Spalletti, ma eravamo arri vati alla fine di un ciclo e occorre sa per rinnovarlo. Ra nieri ha cambiato

Ora si è ritagliato il suo spazio: « Io mi sento bene. Ognuno ha il suo carattere. L’importante è se­guire quello che dice l’allenatore, con lui il rapporto è molto corret­to e se andiamo tutti nella stessa direzione non ci sono problemi. Non è facile sfondare alla Roma, ma ho fiducia nei miei mezzi. Mi trovo meglio se ho continuità, co­sì riesco ad essere più naturale. E’ chiaro che quando ci sono gio­catori come non è facile po­ter giocare sempre, ma io tengo duro, so di cosa sono capace. Ogni giocatore spera di poter an­dare al Mondiale, ma ora devo pensare a lavorare» . Menez è soddisfatto della scelta del tridente: «Se vogliamo segna­re dobbiamo essere in tanti davanti. Abbiamo giocato con tre at­taccanti, però era importante es­sere attenti alla fase difensiva io a destra e Vucinic a sinistra. Se tutti lavoriamo insieme possiamo fare grandi cose » . 
 
L’inserimento di Toni lo consi­dera fondamentale: «Luca è il ti­pico attaccante ita­liano che pesa sulle difese, nel gioco ae­reo. Fuori del cam­po è un tipo tran­quillo, è stato un piacere accoglierlo nel gruppo, si è su­bito inserito» .
Con Damiano, il collaboratore fran­cese di Ranieri, ha un rapporto specia­le: «Mi parla molto, mi ha aiutato tanto e di questo lo rin­grazioMi dà molta fiducia. Poter par­lare con lui in fran­cese mi aiuta a capire le cose giu­ste da fare» . Infine Menez ha espresso la sua solidarietà al connazionale Me­xes, che attraversa un momento sfortunato e non è più sicuro del posto in squadra: « Philippe è in un periodo difficile, ma per me ri­mane uno dei migliori difensori al mondo. Poi ci sono le scelte del­l’allenatore, quando era infortu­nato la squadra stava andando bene, non è stato fortunato. Non si possono dimenticare le cose buo­ne che ha fatto in sei anni alla Ro­ma. Chi lo vede in allenamento lo sa e sa qual è il suo valore » .