Questa è sempre più una Nazionale di barbuti. Barbe, barbette, fili di barba: è di moda così

La penna degli Altri
de rossi a perugia 8
GASPORT (S. VERNAZZA) - Una Nazionale di barbuti. Se non abbiamo sbagliato i conti, tra i 17 azzurri impiegati da Antonio Conte giovedì a Bari contro l’Olanda, 13 avevano (hanno) la barba o un accenno di barba. Si va dai «barboni» di Zaza, Candreva e De Rossi alla peluria che incornicia il volto di Immobile. Se allarghiamo il discorso ai panchinari, si sale a 20. Un’Italia di «barbudos», così come erano chiamati i rivoluzionari di Fidel Castro e Che Guevara che fecero la rivoluzione a Cuba nel secolo scorso, anche se escludiamo che nel gruppo di Conte ci siano dei castristi. Qui siamo nel campo del look. La barba è ritornata di moda e i calciatori si adeguano alla tendenza.
Classificazione Non tutte le barbe sono uguali. Ecco la mappa di quelle dei nostri nazionali. Barbe forti: Zaza, Candreva, De Rossi, Sirigu. Barbe: Bonucci, Astori, Destro, Marchisio, Parolo, Quagliarella, Florenzi. Barbette: Ranocchia, Maggio, Pasqual. Fili di barba: De Sciglio, Immobile, El Shaarawy. Barbe di due/ tre giorni tipo Mickey Rourke in «9 settimane e mezzo »: Buffon, Poli, Chiellini. Se qualcuno di loro stamattina taglia o aggiusta, esce dalla lista o cambia categoria. Già che ci siamo elenchiamo quelli che hanno facce pulite, netta minoranza: Darmian, Giaccherini, Verratti, Giovinco, Ogbonna, Perin, Padelli. A questo giro di convocazioni, causa infortuni, ci siamo persi la barbe di Andrea Barzagli, di Andrea Pirlo e di «Johnny Depp» Osvaldo, ma ci sarà modo di recuperarle, e in ogni caso l’interista è stato sostituito dal barbuto Quagliarella.
Anche una volta... Le barbe, nel calcio e non solo, andavano forte negli anni Settanta, abbinate a capelli lunghi e basettoni. Su tutti George Best, che a un certo punto si fece crescere una barba da hippy della California, anche se lui era nordirlandese. Andò a giocare negli Usa e a colpi di barba e capelli stese nugoli di americane. Paul Breitner portava una barba «politica»: all’epoca il terzino di spinta della Germania Ovest e del Bayern si professava comunista, si faceva fotografare con il Libretto Rosso di Mao in mano. Negli ultimi tempi si è attestato su posizioni più moderate. Nell’Ajax del calcio totale spiccava il «barbone» di Barry Hulshoff, difensore centrale olandese, che però in certe foto compare rasato: ogni tanto ci dava un taglio. All’alba degli anni Ottanta furoreggiava la barba rivoluzionaria di Socrates, leader di quel fenomeno socio-politico passato alla storia come «democracia corinthiana», l’auto-gestione democratica della squadra del Corinthians, con annessi messaggi contro la dittatura militare al potere in Brasile. Negli anni Novanta a Padova si materializzò il pizzetto alla Kit Carson dell’americano Alexi Lalas, difensore e rocker. Più tardi David Beckham cominciò a divertirsi col rasoio: un filo di barba, un po’ di barba, fino ai giorni nostri, quando la sua barba è diventata pronunciata. Difficile però toccare le vette di Davide Moscardelli, gran «barbone» del nostro calcio, ex Chievo e Bologna, oggi al Lecce in Lega Pro. Nei giorni scorsi si è fatto la doccia anti-Sla, ma non alla testa: l’acqua se l’è rovesciata sulla barba. Post scriptum: l’autore di questo articolo porta la barba. Che noia, che barba (Sandra Mondaini, cit.).

APPENA ARRIVATO

pellegrini gattuso

VIDEO - Pellegrini incontra Gattuso: saluto e qualche parola tra i due al Premio Colalucci

Lorenzo Pellegrini protagonista al Premio Colalucci. Il centrocampista della Roma, presente alla cerimonia, ha incrociato Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, salutandolo prima di scambiare qualch...

pellegrini premio colalucci

Pellegrini: "Finalmente torno a disposizione. Continuiamo su questa strada, da marzo gli obiettivi saranno più concreti" (VIDEO)

Lorenzo Pellegrini è tra i protagonisti della XII edizione del Premio Giuseppe Colalucci, in programma questa sera al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. Il centrocampista della Roma, che riceve il ri...

chiesa

Calciomercato Roma: anche Chiesa tra i nomi per gennaio

La riapertura del calciomercato è lontana, ma la Roma guarda già a gennaio. L'obiettivo dei giallorossi, stando alle informazioni riportate dal sito, sarebbe quello di regalare a Gasperini degli uomin...

Screenshot_7-10-2026_18146_www.instagram.com

Hermoso fotografo per un giorno: lo scatto a Malen (VIDEO)

Mario Hermoso ha fatto il fotografo per un giorno. In un video pubblicato sui propri canali social la Roma ha mostrato come il difensore abbia preso in mano una macchina fotografica e abbia messo nel...

Foto

Loading