Sulle ali dell'entusiasmo. Tre partite, dieci gol fatti, uno subito, tre vittorie e primo posto in classifica a punteggio pieno. Numeri che raccontano, solo in parte, la partenza della Roma, arrivata al secondo anno di gestione Gasperini. Va aggiunto poi ciò che le statistiche non riescono a esprimere: il fermento che agita il popolo romanista, desideroso di tornare a vedere la propria squadra competere, sul serio, per grandi obiettivi.
Così come l'Olimpico sempre pieno - non che questo rappresenti un elemento di novità - divenuto un fattore, come nella recente rimonta in extremis sull'Atalanta. La squadra spinta dal pubblico e il tifo acceso dall'instancabile gioco offensivo dei calciatori in campo, in grado & produrre, soltanto nell'ultima gara, 39 tiri verso la porta avversaria: il binomio Gasperini-romanisti, che inizialmente poteva far sorgere qualche dubbio di compatibilità, si è rivelato un mix vincente. Un avvio, con tre vittorie in altrettante partite, che a queste latitudini mancava dal primo anno di Mourinho - quello terminato con la Conference vinta lo Special One è stato messo sul cammino di Gasperini dal sorteggio di Champions, con il suo Real Madrid che farà visita alla Roma il 14 ottobre per la seconda giornata - da ieri sono in vendita i biglietti. A proposito della Champions, in queste ore a Trigoria si sta preparando l'esordio e il ritorno, dopo sette lunghi anni di digiuno, nell'Europa dei grandi, con la Roma che domani alle 18.45 sfiderà a Istanbul il Fenerbahce. L'inizio di una nuova avventura e, al tempo stesso, il coronamento di un percorso, quello della scorsa stagione con la rimonta culminata nella notte di Verona e nel terzo posto raggiunto. Rispetto al maggio scorso, la rosa a disposizione di Gasperini è snellita al livello numerico, ma senza dubbio rinforzata dal punto di vista qualitativo. A dimostrazione della tesi, si può attingere ancora una volta alla recente Roma-Atalanta 2-1 quando, nel corso della ripresa, il tecnico di Grugliasco ha potuto inserire dalla panchina: Molina, Ghilardi, Castro, Soulé e Balerdi. A seguire la vittoria a bordocampo sono rimasti poi Koulierakis, Rensch, Pisilli e De Roon, a cui va aggiunto Pellegrini, che dal prossimo impegno in campionato in programma lunedì in casa del Torino, tornerà a disposizione. A proposito del match in Piemonte, il club presenterà ricorso contro il divieto di trasferta per i residenti nella provincia di Roma. Tornando alla rosa, nonostante al primo mercato condotto dal ds D'Amico sia mancato il colpo finale in attacco - ma al tempo stesso sono state evitate cessioni eccellenti - Gasperini può contare un'alternativa di livello per ogni ruolo, senza dover per questo vedere la qualità scendere drasticamente. È ciò che aveva chiesto ai Friedkin, una rosa da circa 20 elementi dalla quale attingere in un calendario che si farà via via più fitto e imporrà, comunque, nuovi interventi a gennaio. Oltre all'aspetto tecnico, c'è poi quello emotivo. [...] Giocatori come Mancini, Cristante e Pellegrini, spesso additati come limite per la Roma negli anni precedenti, su cui invece Gasperini ha puntato per costruire intorno a loro un gruppo prima, e una squadra poi, che in campo seguisse alla lettera i suoi dogmi tattici. [...]
Gli attriti con Ranieri e Massara sono storia passata, così come le difficoltà con il vecchio staff medico, ciò che conta è l'esito finale: i Friedkin hanno posto al centro l'uomo di Grugliasco, allontanando gli altri protagonisti. Insomma, una serie di fattori che hanno portato all'inizio sprint della Roma, che ora legittima le ambizioni dei suoi tifosi. Presto per dire come finirà, intanto sulla sponda giallorossa del Tevere si godono il piacere del sogno.
(corsera)