Luis Enrique: «Non voglio soffrire così»

La penna degli Altri
lunedì, 24 ottobre 2011 alle 12:00
IL ROMANISTA (M. MACEDONIO) - «Alla fine abbiamo sofferto tantissimo», ammette Luis Enrique al termine della gara. E nonostante il successo, non nasconde che c’è sempre da lavorare. Troppo fresco il ricordo di quel gol subìto a dieci secondi dalla fine, una settimana fa. Dopo il derby, era proprio il risultato, stavolta, la cosa più importante. «Sì – continua il tecnico – anche se noi cerchiamo sempre di proporre il nostro gioco. E ci sono ancora tante cose che dobbiamo migliorare ».
Quella che va crescendo è la fase offensiva. Si sono costruite molte occasioni, anche se molte ne sono state lasciate agli avversari. Anche a causa di un calo di intensità, a tratti. «Magari perché di fronte avevamo una bravissima squadra, che è ad un livello molto interessante. Sapevamo che non sarebbe stato facile – dirà più tardi anche in sala stampa, quando il suo primo pensiero andrà comunque a Marco Simoncelli («Una notizia incredibile » dirà nell’esprimere le sue condoglianze). – Avevo visto le partite del Palermo: ha giocatori di grandissima qualità». D’obbligo, in tema di singoli, un giudizio su Lamela. «E’ un calciatore forte – sostiene – che deve amalgamarsi alla squadra. Mi è piaciuta la sua personalità. A 19 anni è un giocatore diverso dagli altri. Ha grande qualità, ma deve ancora apprendere e migliorare tanto. Ha l’atteggiamento giusto e la voglia di farlo, e questa è la cosa più importante. Per essere un classe ’92, è un giocatore speciale, straordinario. Ma gli serve tranquillità».
Si resta sui singoli. «Stekelenburg aveva necessità di una partita buona con suoi interventi. Ottimo per il suo morale. Gago è arrivato alla fine del mercato e, alla sua seconda partita, ha confermato che può giocare sia come regista che come interno. E lo fa benissimo. Juan è un giocatore di immensa qualità, internazionale. Ha dato tutto, ma era da tanto che non giocava. Siamo contenti di poter contare su di lui». Può essere utile, in fase di impostazione, per evitare la pressione su De Rossi? «Ogni calciatore ha le sue qualità. Juan può facilitare questa uscita di palla, che deve però essere una qualità di tutti, non solo sua. Dobbiamo tutti migliorare tantissimo, io per primo, per controllare la partita in modo diverso ». Una Roma che manca di cattiveria in zona gol? «E’ una regola che conosciamo bene: se non si chiudono, le partite si possono sempre riaprire». A che punto è la capacità della squadra di mettere in pratica le sue idee? «Non lo so. Quando finirà la stagione, potrò dire se sarò stato capace di trasmettere ai giocatori come devono comportarsi. Oggi, comunque, la situazione è molto migliore di quando sono arrivato. Vuol dire che i giocatori hanno voglia di far bene. E per me è sufficiente. Di sicuro, non voglio soffrire così. Come non lo vogliono i tifosi. Non so se sono abituati, ma io no». Fare pressing dopo aver perso palla? «E’ giusto, ma non si può fare per 90 minuti. Soprattutto, non dobbiamo perderla in maniera stupida. Sennò sei quasi morto. E’ successo nel derby con l’episodio del rigore. E’ questo il lavoro di ogni giorno. Vedere quando devi essere orizzontale e quando verticale. Non so se riuscirò a farlo capire ai giocatori in 6 mesi o in 18 anni. Di sicuro, in 18 anni no».
Si può sperare, col tempo, in una formazione-base? «Dipende da tante cose. L’importante è avere una squadra come questa. Professionista. Non so quanti hanno finora giocato con me. E manca la Primavera, dove ci sono ragazzi che mi piacciono tantissimo».

APPENA ARRIVATO

endrick

Calciomercato Roma, settimana importante per Endrick

ago 10, 9:38

Il calciomercato della Roma è entrato nel vivo con i tre acquisti di Castro, Koulierakis e Molina, ma è tutto tranne che finito. In attesa di accogliere a Roma l'esterno argentino già nelle prossime o...

Ziolkowski

Cacciamani è più vicino. Per Ziolkowski attesa la pec

ago 10, 9:23

Non solo la coppia di trequartisti "molto giovani ma anche molto importanti". Il mercato della Roma è nel vivo ed è ricco di sfaccettature, con D'Amico che lavora su più fronti per completare la rosa...

MORA

Gasp sogna Rodrigo Mora più Endrick

ago 10, 9:16

Rodrigo Mora-Endrick: è questa la coppia da sogno che Gasperini vorrebbe trasferire alla Roma accanto a giocatori come Pellegrini, Dybala e Soulé, anche se quest'ultimo potrebbe poi essere sacrificato...

cacciamani

Calciomercato Roma, pressing per Cacciamani: nuova offferta al Torino

ago 10, 9:14

[...] È una delle trattative che la dirigenza granata sta seguendo in queste calde giornate. Quella che interessa i tifosi da vicino, ovviamente, riguarda la possibile uscita di Alessio Cacciamani. L'...

Foto

Loading