"lo, giallorosso ma finlandese: per seguire la mia squadra mi sono trasferito a Testaccio"

La penna degli Altri
giovedì, 03 settembre 2026 alle 7:52
juha ahtinen tifoso con ryan friedkin
REPUBBLICA - Per anni la Capitale è stata una città da raggiungere per il finlandese Juha Ahtinen. Presidente del Roma Club Finlandia, 63 anni, ha visto più di 550 partite dei giallorossi in 27 Paesi, ha trascorso 150-170 giorni all'anno in viaggio e ha percorso 900 mila chilometri in aereo nel solo periodo post Covid. Una vita da pendolare del tifo. Ora, però, è cambiato tutto: dopo aver anticipato la pensione, Ahtinen ha lasciato la Finlandia e si è trasferito a a Testaccio. «Finalmente le partite in casa sono partite in casa anche per me», racconta. E mentre la Roma si prepara alla Champions, lui è pronto a vivere una nuova stagione: questa volta, almeno per l'Olimpico, senza prendere l'aereo.
La Champions è tornata. E lei, naturalmente, ci sarà.
«Assolutamente sì. Il mio slogan è sempre stato: "Quando chiama la Roma, si risponde 'presente'". Torniamo in Champions dopo otto anni di assenza: non mi perderei una sola partita per nulla al mondo. Ho già preparato il piano di viaggio per Istanbul, Manchester, Parigi e Atene: voli e hotel sono organizzati. Aspetto soltanto che escano i biglietti per le trasferte. E ho anche l'abbonamento in Tevere. La cosa bella è che da qualche mese vivo a Roma. Ora posso andare a vedere una partita "in casa" senza dover prendere l'aereo. È meraviglioso».
Ha girato il mondo per la Roma. Alla fine ha pensato: tanto vale trasferircisi.
«Già. È stato per l'amore per la squadra. Sono andato in pensione all'inizio di quest'anno. Poi ho fatto le valigie. E ora sto perfezionando il mio italiano, da autodidatta».
Quante partite ha visto?
«Più di 550. E seguo anche la Femminile e la Primavera maschile. L'unica eccezione, in casa, è stata Helsingin Jalkapalloklubi - Roma, a Helsinki, nel 2022. Tra agosto 2021 e dicembre 2025 ho totalizzato 310 presenze: viaggiavo circa 150-170 giorni all'anno per la squadra. E solo dopo il Covid ho percorso circa 900mila chilometri in aereo».
La trasferta più lontana?
«Per la Roma sono andato in 27 Paesi. Anche Stati Uniti, Giappone Arabia Saudita. Il più lontano è stato l'Australia, per l'amichevole Milan-Roma a Perth, nel 2024».
Ma quanto le è costato finora?
«La passione non ha prezzo».
Quando è esplosa, quella per la Roma?
«Si dice che romanista si nasce, non si diventa. Ma io sono l'eccezione. Nonostante in Finlandia lo sport nazionale sia l'hockey sul ghiaccio, per la mia famiglia il calcio è sempre stato importante. Nel 1974, avevo 11 anni, c'erano i Mondiali. Mio padre disse: "Dobbiamo scegliere una squadra da tifare quando non gioca la Finlandia". Lui scelse la Germania Ovest. I miei amici Brasile, Argentina, Inghilterra. Io l'Italia».
[...]

APPENA ARRIVATO

4eb038460f82-luc8732

Stipendi tagliati di 20 milioni

set 03, 8:29

Con una campagna acquisti da 125 milioni e circa 30 milioni di cessioni, la Roma difficilmente potrà convincere l'Uefa di aver rispettato del tutto i paletti del settlement agreement, l'accordo transa...

gasperini fabregas

Il mercato da un miliardo fa più forti Inter e Milan. Attenzione a Roma e Como

set 03, 8:26

A mercato chiuso ogni squadra, agli occhi del proprio architetto, sembra bellissima e in grado di raggiungere gli obiettivi. Poi la palla passa al campo e lì si apre uno scenario più realistico. Due g...

Gasperini

"Grazie a Gasperini sono il giocatore che sono oggi. Malen è un giocatore con tante qualità"

set 03, 8:21

GASPORT - Di Rasmus Hojlund sorprende la semplicità. L'umiltà. E anche la curiosità. È seduto accanto e prima di iniziare si sporge verso il display del pc per sbirciare le domande, quasi a voler anti...

svilar malen gran gala

Svilar e Malen in coro «Scudetto? È presto»

set 03, 8:18

IL TEMPO (L. PES) - Il miglior portiere della Serie A ce l'ha la Roma. Si chiama Mile Svilar e ieri sera è stato premiato al Galà del Calcio di Milano, dove ha parlato anche dell'inizio della stagione...

Foto

Loading