E mò falla vede' a tutta Europa, per dirla con le parole di Edoardo Leo a Paulo Dybala. Rieccoci qui, Istanbul che vale un ritorno a casa. Che sembra pure un po' Oporto, perché quel 6 marzo 2019 non c'è un romanista che l'abbia dimenticato, un'eliminazione dagli ottavi di Champions League decisa dal Var. Nessuno mai, quella sera, poteva immaginare che sarebbe iniziato un digiuno lungo 2745 giorni, sette anni e mezzo. Neppure Cristante, l'unico di quella Roma che stasera sarà in campo contro il Fenerbahce. Stasera si torna a mangiare, un aperitivo all'ora giusta. Il 10 settembre è una data da ricordare, perché è come un cerchio che si chiude. E perché stasera i giocatori di Gasperini capiranno davvero gli effetti della rimonta da terzo posto della scorsa stagione.
E così all'aeroporto di Fiumicino ieri mattina vedevi sbucare una maglia della Roma a destra e un'altra a sinistra, per... «falla vede' a tutta Europa» appunto. E così stasera allo stadio, a spingere Dybala e compagni, ci saranno più oltre 700 tifosi, che hanno dribblato costi proibitivi più o meno come Malen dribbla i difensori avversari. [...]
Non è solo emozione, certo. E anche classifica: se il traguardo dei playoff è fissato tra i 10 e gli 11 punti, è probabile che sia necessario fare anche un risultato fuori casa. Ed è chiaro che farlo all'esordio darebbe una spinta ulteriore. La Roma ha fame di Champions tanto quanto i suoi tifosi, che hanno sottoscritto 40 mila abbonamenti e che in pochi minuti hanno già esaurito i biglietti per la gara col Real Madrid del 14 ottobre. [...]
L'idea di Gasp è quella di...insistere. Nessuna gestione della Joya, almeno non dal primo minuto: questa è l'indicazione. Del resto, l'argentino è il giocatore della rosa giallorossa con maggiore esperienza nel torneo, 53 presenze. [...]
Più forte, in verità, è la Roma tutta. Lo sa pure Gasperi-ni, che prima ha fatto capire di voler rimandare a ottobre l'inizio delle vere rotazioni, poi però ha aggiunto: «Rispetto allo scorso anno, ora abbiamo un numero allargato di calciatori che possono giocare senza che la squadra cali in termini di prestazione». E allora sotto con il Fenerbahce: «Dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi, sappiamo che possiamo mettere in difficoltà gli avversari». Tanta attesa, del resto, non sarà stata vana.
(Corsera)