IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Il momento che la Roma aspettava da più di sette anni è arrivato. Tra poche ore, i giallorossi ascolteranno nuovamente l'iconico inno della Champions League. Il ritorno nella massima competizione europea per club propone subito un avversario di livello come il Fenerbahçe. Lo sa bene Gasperini, intenzionato a schierare il miglior undici senza alcun tipo di calcolo. Dybala sta bene, ha recuperato dalle fatiche di sabato con l'Atalanta e viaggia verso l'ennesima presenza dal primo minuto al fianco di Malen.
Il ballottaggio interessa maggiormente il terzo elemento che completerà il reparto offensivo. Da una parte il ritrovato entusiasmo di Soulé, autore del gol vittoria nella rimonta contro la Dea, dall'altra il talento di Rodrigo Mora, di cui Gasp sottolinea continuamente le qualità. E proprio il portoghese è in vantaggio per scendere in campo dall'inizio.
Sembra essere arrivato il momento della prima gara da titolare per Molina, reduce dal positivo ingresso in campo di sabato. Il giovane Lulli ha convinto nelle prime uscite, ma questa volta il tecnico piemontese dovrebbe preferirgli l'esperienza dell'argentino, maggiormente abituato a sfide di questo calibro. La fascia sinistra, invece, sarà presidiata da Wesley, mentre in mezzo al campo dovrebbe ripartire dalla coppia composta da Koné e Cristante. L'allenatore di Grugliasco può confermare anche il blocco difensivo, formato da Mancini, N'Dicka e Hermoso, che lo scorso anno è stato determinante per il raggiungimento della qualificazione in Champions League.
Sono limitate, infatti, le possibilità di vedere al centro della difesa, dal primo minuto, Balerdi, che ha impressionato tutti nel debutto assoluto con la maglia giallorossa. Kartal deve fare i conti con le assenze dell'infortunato Asensio e dello squalificato Guendouzi. Muldur è favorito su Semedo per completare la difesa con Skriniar, Ake e Brown. Yuksek sostituirà l'ex Lazio in mezzo al campo con Kante, mentre Greenwood - cercato in estate dalla Roma - potrebbe essere spostato centralmente alle spalle di Murigi. A quel punto, Dorgeles e Akturkoglu sarebbero i prescelti per agire sulle corsie esterne dell'attacco.