IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Per tutta l'estate è stato l'oggetto del desiderio della Roma. Il club giallorosso ed
Endrick si sono sfiorati le mani nell'ultima sessione di mercato, prima che Mou alzasse il muro. E mercoledì sera il brasiliano si è trasformato nel peggior incubo di uno stadio intero, spegnendo l'entusiasmo deli oltre 60mila all'Olimpico.
Una mezzora di sgasate sulla fascia e dribbling che hanno consumato le ultime energie di Hermoso e Molina e successivamente di mandato in tilt Koulierakis. Il ragazzo nato nel 2006 si è regalato la soddisfazione del primo gol stagionale. Un colpo di testa certamente non la specialità della casa che può cambiare il futuro dell'ex Lione. Fino all'ingresso in campo con la Roma Endrick aveva collezionato solamente 4 minuti in stagione e non aveva nascosto il proprio malcontento. Il club giallorosso non ha mai perso i contatti, consapevole che l'occasione si arrivare al brasiliano si sarebbe potuta presentare a gennaio. Lo scenario, adesso, potrebbe essere cambiato. E il primo a saperlo probabilmente era proprio Mou. "Non c'è nessuna possibilità che vada via in prestito a gennaio, scordatevelo. Mi fido di Endrick, lo adoro. Ha un potenziale altissimo ed è molto importante per noi. I club interessati dovranno lottare con me per ingaggiarlo. Non ha bisogno di essere ceduto in prestito, farà grandi cose qui" aveva dichiarato lo Special One alla vigilia del match.
Una sorta di premonizione. Dribbling, velocità e tanta voglia di dimostrare di valere quei sessanta milioni che il Real ha investito quando era ancora un sedicenne. Così Endrick si è preso la scena all'Olimpico, rendendo ancora più speciale il ritorno a Roma di Mou. Nel primo incrocio da avversario, dopo i due anni e mezzo trascorsi nella Capitale, il tecnico portoghese ha vinto nel modo più assurdo possibile, rimontando due gol in sette minuti. E la rete decisiva è di un ex, una dura "legge" che la Roma conosce fin troppo bene. Rudiger ha completato la remuntada madrinista, e rovinato definitivamente la serata dei suoi vecchi tifosi.