REPUBBLICA.IT (F. BIANCHI) - Dopo quello sul campo ora si preannuncia un derby fra Roma e Lazio anche in Lega, a Milano: Lotito infatti è per la riconferma di Maurizio Beretta alla presidenza, la Roma è contraria. Intendiamoci bene, nessun problema sulla qualità del manager Beretta: ma la Roma, e altre società, contestano il fatto
Questo si chiedono la Roma, e altri club: per questo si guardano intorno. Cercando un manager che conosca il mondo del pallone e che si dedichi soltanto alla Lega. Come fa Andrea Abodi con la Lega di B: Abodi è uno che conosce bene il mondo dello sport (è stato anche nel cda di Coni Servizi), è introdotto nella politica (pur essendo di centrodestra, è stimato anche dal Pd: capita nello sport...), è esperto di diritti tv e ha fatto bene sinora nella Lega di B. Per questi motivi circa 10-11 società sarebbero orientate a cambiare rotta e molte fra questi 10-11 società hanno sondato già il terreno con Abodi. Per vincere però ci vogliono 14 voti: Beretta resta indubbiamente il favorito, ma i "lavori" sono ancora in corso. Lunedì si riunisce la Lega di A: si parlerà finalmente di nuovo sistema di governo (la chiave è proprio lì) e di elezioni. C'è anche da stabilire la data. Lotito si sta spendendo molto per il suo amico Beretta, e sinora è uno dei pochi ad uscire allo scoperto ufficialmente.
C'è tanto da fare alla Lega di A:
Franco Baldini, dg della Roma, ha vissuto e lavorato all'estero (Spagna e Inghilterra), conosce bene il mondo del calcio e ha delle idee che vuole portare anche in Italia. Pur sapendo che l'attuale sistema di governo della Lega consente pochi margini di manovra. Ma la Roma made in Usa adesso è pronta a dire la sua: Baldini, così come l'avvocato
Mauro Baldissoni, sono in costante contatto con Pallotta e
il fronte Usa è pronto a... sbarcare in Lega. Non certo per aumentare la rissosità, già alta: ma per dare un contributo di idee e progetti.
Molto più attiva sinora la Lega di serie B, dove il presidente Andrea Abodi lavora a tempo pieno.
"Non vedo che ci sia da stupirsi, è la mia professione...". Nell'assemblea di Milano si è parlato di temi importanti come la mutualità, la rapporti fra le Leghe (Abodi ha chiesto un tavolo di confronto), "al fine di individuare soluzioni che sblocchino l'attuale situazione di stallo e permettano l'immediata redistribuzione, da parte della Serie A, delle risorse finanziarie accantonate da diversi mesi a favore delle società di Serie B e Lega Pro". Discusse, e approvate anche le linee programmatiche relative al tetto salariale e alla rimodulazione delle liste per le squadre cadette, con conseguente riduzione degli organici, "in linea con il necessario contenimento dei costi e l'ulteriore incentivo all'utilizzo di giovani"
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Ora toccherà al consiglio di Lega, entro febbraio prossimo, formulare la proposta tecnica da proporre all'assemblea per la conseguente delibera definitiva che consentirà l'entrata in vigore del nuovo sistema a partire dalla stagione 2013-2014. Per quanto riguarda invece la riduzione del format del campionato, da 22 a 20, quantomai necessaria, la Lega di B deve trovare un accordo con la Lega di A e quella Pro. Si può fare, con tanta buona volontà.