C’è l’Hellas all’Olimpico. Vince la Magna Grecia

La penna degli Altri
sabato, 27 settembre 2014 alle 12:12
manolas tutta figura 300814 mancini
GASPORT (D. STOPPINI e M. FONTANA) - Il più felice sarebbe stato il professor Decio Corubolo. Non un signore qualunque, ma un tipo che insegnava greco al liceo e un giorno di 113 anni fa decise di fondare un club di calcio dedicandolo all’antica Grecia, l’Hellas appunto, oggi Hellas Verona. C’è lui come ospite virtuale, oggi all’Olimpico. Sostituito fisicamente dal più interessato di tutti alla questione, il c.t. Claudio Ranieri, che oggi sarà spettatore di un Roma-Verona con cinque greci contemporaneamente protagonisti, tra campo e panchina: per rendere l’idea, giusto uno in meno degli italiani. E potevano essere sei, se solo Lazaros Christodoulopoulos non si fosse arreso a una fastidiosa tendinite.
MANOLAS E TACHTSIDIS - Non convocato lui, ma gli altri sì. E ad Atene e dintorni — c’è da giurarci — hanno già sintonizzato le televisioni per seguire il match. Cinque greci, mezza nazionale di Ranieri, che non a caso giorni fa ha dichiarato: «Sono felice di poter seguire da vicino tanti miei giocatori». Proprio vero: dai Parioli all’Olimpico sono giusto 3 chilometri, l’occasione è troppo ghiotta. Oggi i suoi occhi saranno tutti per Manolas e Tachtsidis, perché qui la parte vale il tutto. E la parte è il difensore centrale per il quale non vale il turnover, perché Garcia non ne ha altri e soprattutto perché nessun acquisto, in casa Roma, ha convinto più del greco, arrivato con il fardello di dover sostituire Benatia. Oggi quel fardello non c’è più. Sparito pure dalle spalle di Tachtsidis, tra l’altro un ex della giornata. «Per noi è imprescindibile», è stata l’investitura di Mandorlini. Ranieri ne sta apprezzando la crescita, la risalita in un ambiente che conosce, per quanto il regista ancora non riesca ad essere continuo nell’ambito della stessa partita.
MORAS, HOLEBAS E TOROSIDIS - La continuità, pur con caratteristiche tecniche totalmente diverse, di Moras e Torosidis, due che fanno le fortune degli allenatori: ci sono sempre, gli errori non mancano ma nello spogliatoio il loro peso specifico è elevatissimo. Moras fa parte del gruppo che ha riportato l’Hellas in Serie A. Torosidis un mese fa si è vestito da dirigente e si è messo a disposizione anche nelle trattative di mercato che hanno regalato a Garcia i connazionali Manolas e Holebas. Quest’ultimo ha esordito — e bene — mercoledì a Parma. Ora è atteso alla conferma, di fronte al suo ct. E di fronte pure a Carlo Verdone, che la situazione l’avrebbe raccontata così: «Ma com’è sta partita? È greca».

APPENA ARRIVATO

IMG_0731

Al matrimonio di Damiano David si canta “Grazie Roma”: il coro dello sposo e degli invitati (VIDEO)

set 27, 22:39

Un momento tutto romano durante i festeggiamenti per il matrimonio tra Damiano David e Dove Cameron. Il cantante, noto tifoso della Roma, si è lasciato andare insieme a familiari e amici sulle note di...

IMG_0728

Israele-Irlanda, niente strette di mano prima della partita: la protesta dei giocatori irlandesi

set 27, 22:03

Niente strette di mano tra i calciatori dell’Irlanda e quelli di Israele prima della sfida di Nations League a Debrecen. Una scelta annunciata dalla nazionale irlandese e confermata anche al momento d...

IMG_0726

Juve: altro infortunio, si ferma Conceição con il Portogallo

set 27, 22:00

Non c’è pace per la Juventus sul fronte infortuni. Dopo i numerosi problemi fisici che hanno già privato i bianconeri di diversi giocatori in questo avvio di stagione, arriva un’altra notizia negativa...

IMG_0721

Basket, esordio amaro per la Maxima Roma di Totti: Napoli vince 94-75

set 27, 20:28

Prima partita ufficiale in Serie A per la Maxima Roma, la nuova realtà del basket capitolino che vede Francesco Totti nel ruolo di advisor della proprietà. Al PalaEur la squadra romana è stata sconfit...

Foto

Loading