FIGC, Malagò eletto presidente con il 68,58% dei voti. Le sue parole: "Mancini CT? Non ho parlato con nessuno. La Roma? Non si nega il proprio vissuto, l'importante è come ti comporti"

Altre
lunedì, 22 giugno 2026 alle 15:18
giovanni malago
Giovanni Malagò è ufficialmente il nuovo presidente della FIGC, eletto con il 68,58% delle preferenze in seguito alle dimissioni di Gabriele Gravina. L'ex presidente del CONI, che ha superato lo sfidante Giancarlo Abete, ha tenuto la sua prima conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni più importanti.
Quali saranno le sue priorità immediate alla guida della Federazione?
"Compattare la squadra, impostare un discorso tecnico e ripristinare il rapporto con la politica. Sono sempre stato un convinto sostenitore della managerialità sportiva e con qualcuno di primaria importanza va riallacciato un discorso congiunto. Abbiamo poco tempo e vanno date risposte ai problemi strutturali del nostro sistema".
Ha già scelto il nuovo commissario tecnico dell'Italia?
"Non ho parlato con nessuno. Da adesso ci pensiamo, valutando anche alcune criticità come il bilancio. Il futuro CT deve abbracciare in pieno la mia visione e sposarla".
Come intende muoversi per risolvere i problemi legati ai giovani talenti e ai passaporti, citando casi come quello della pallavolista Caterina Antropova?
"I numeri sul mondiale ricordati da Gravina mi hanno scioccato: oltre il 40% dei giocatori non gioca per la nazionale in cui è nato. Nel calcio non può succedere questo limbo burocratico: se viene un altro Paese e dà il passaporto al ragazzo, lo hai perso. Spero di usare la mia esperienza per risolvere una situazione inaccettabile. Inoltre, spero di istituire una stanza di compensazione tra la Serie A e la Serie B. Se compri un giocatore in Italia e italiano, un club paga il 22% di IVA, se lo prendi all'estero no. Ditemi se questo è normale".
La sfida di Euro 2032 è ormai alle porte. A che punto siamo con i lavori?
"È una sfida nella sfida. Ho parlato con Ceferin, che ringrazio, e ho ricevuto messaggi anche da Infantino. Non possiamo fare brutta figura: abbiamo Michele che se ne occupa e servono cinque stadi da consegnare. Lascerò lavorare le persone preposte senza allargarmi in altre situazioni".
Come cambierà ora il suo rapporto personale e istituzionale con la Roma?
"Non c'è nulla di peggio di chi nega il proprio vissuto, per lo più se è familiare. Io per 13 anni da presidente del CONI sono sempre stato istituzionale, su questo è impossibile dirmi qualcosa. Trovo molto provinciale l'idea che non si debba esultare allo stadio. Guardate la famiglia reale inglese, con il principe William che esulta per l'Aston Villa, o Obama con i Chicago Bulls. L'importante è come ti comporti, ma le proprie passioni non si devono mai rinnegare".

APPENA ARRIVATO

Screenshot 2026-08-19 125619

Instagram, Pellegrini indovina i suoi compagni da bambini: il numero 7 non sbaglia un colpo (VIDEO)

ago 19, 12:48

Lorenzo Pellegrini è stato protagonista della challenge "indovina il compagno di squadra" insieme al crator "Il boss del freestyle". Il centrocampista doveva indovinare le foto da bambini dei suoi com...

matteo marcenaro arbitro

C'è Marcenaro all'esordio con la Fiorentina: bilancio positivo con i giallorossi

ago 19, 12:16

Roma-Fiorentina, prima giornata di Serie A in programma lunedì sera, verrà diretta da Matteo Marcenaro della sezione di Genova. Per il direttore di gara sarà l'ottavo precedente con i giallorossi e il...

R (3)

ROMA-FIORENTINA: arbitra Marcenaro. Al Var Abisso

ago 19, 12:09

Sono state ufficializzate le designazioni arbitrali per la prima giornata di Serie A, che vedrà la Roma impegnata contro la Fiorentina. Il match dell'Olimpico sarà diretto da Matteo Marcenaro. Gli ass...

Progetto senza titolo (8)

Già mangiato

ago 19, 11:51

LR24 (A. CIARDI) - Gli impegni sono tanti e probanti, c'è bisogno di due soluzioni per ogni ruolo. Gasperini ha parlato chiaro, e ha parlato da allenatore. Perché ogni allenatore vorrebbe due soluzion...

Foto

Loading