LA SFIDA NELLA SFIDA: De Rossi vs Lodi

Sfida nella sfida
sfida ddr lodi
LAROMA24.IT – Una Roma che sta emozionando da inizio stagione, andando vicina allo scudetto se non fosse per una Juventus che ha fatto 8 punti in più (errori o non errori arbitrali inclusi), domenica alle 15 farà visita al Catania nella penultima trasferta stagionale. La squadra di Garcia troverà un ambiente come al solito caldo, non solo per la rivalità tra le due tifoserie, ma soprattutto per la situazione in classifica della squadra siciliana, ad un passo dalla Serie B.
Il Catania ha pagato i 4 cambi tecnici – stagione iniziata con Maran, proseguita con De Canio salvo richiamare ancora Maran, prima di far accomodare in panchina Pellegrino con l’intento di finire degnamente la stagione – ma anche un mercato estivo fatto di cessioni eccellenti che portano i nomi del Papu Gomez e Francesco Lodi. I siciliani a luglio cedevano il regista napoletano, nato il 23 marzo 1984, al Genoa puntando tutto su Panagiotis Tachtsidis che in comune con il collega aveva solo il fatto di esser mancino. Il greco, così come accaduto l’anno prima alla Roma, falliva anche in Sicilia e a gennaio il Catania decideva di richiamare Lodi, mettendosi d’accordo con il Genoa per la riacquisizione in comproprietà.
UN TACHTSIDIS IN COMUNE – La sfortuna di Tachtsidis è stata quella di dover sostituire un giocatore amato dal pubblico catanese, un po’ come successe 12 mesi prima alla Roma quando la contrapposizione tattica con De Rossi pesò troppo al giovane greco. Ma la Roma prima, e il Catania poi, hanno capito gli errori e hanno rimesso al centro del gioco i più esperti, e semplicemente più bravi, De Rossi e Lodi. Entrambi centrocampisti, che danno il meglio se impiegati nella linea mediana davanti la difesa, interpretano il gioco in maniera diversa: Daniele è uno dei migliori in fase di interdizione, capisce prima lo sviluppo delle azioni e, avendo anche una visione di gioco fuori dal comune, è il primo regista della squadra dato che permette di trasformare l’azione da difensiva a offensiva facendo ripartire velocemente la manovra. Lodi fatica di più rispetto al collega romanista quando si tratta di difendere l’area di rigore: è nato, infatti, come trequartista, ha fatto l’esterno sinistro, salvo poi essere adattato nel ruolo di adesso; un centrocampista ‘alla Pirlo’ capace di liberare i compagni con assist millimetrici e di impensierire i portieri avversari con i calci piazzati: rigore o punizione non fa differenza, 3 gol per il catanese fino ad oggi contro l’unica rete segnata da De Rossi contro il Livorno.
DE ROSSI - Modificando una frase ormai celebra di Garcia, il tecnico francese ha “
rimesso De Rossi al centro del villaggio” consegnandogli le chiavi del centrocampo. Daniele non ha mai nascosto la gratitudine verso il proprio allenatore: “Mi ha chiamato e mi ha fatto sentire da subito un suo giocatore, quando tutto il mondo mi vedeva altrove” e De Rossi ha risposto da campione quale è alle critiche assurde subite nel corso del campionato passato. Ha aperto le marcature stagionali romaniste con un destro pregno di rabbia e classe contro il Livorno, un campionato da padrone del centrocampo lo ha fatto ritornare ad essere un tutt’uno con i tifosi, i tifosi che come lui tifano la Roma, e il “Daniele De Rossi e-e o-o” che l’Olimpico intero ha ricominciato a cantare è il giusto lieto fine di una storia d’amore a tre - tra De Rossi, la Roma e i suoi tifosi – che ancora tante battaglie dovranno combattere insieme. “Tutto profuma di grande intorno a noi”, ha dichiarato recentemente DDR e questo secondo posto è solo l’inizio, il nuovo inizio.
LODI – Se quest’estate il romanista rischiò solo di lasciare la capitale, non è stato lo stesso per Lodi che decise di provare a cambiare aria accettando l’offerta del Genoa. La sua avventura in Liguria non cominciò male con un gol su punizione al derby contro la Sampdoria nelle prime giornate. La squadra però non rispose positivamente alle aspettative, Liverani, che di Lodi aveva fatto il fulcro del gioco, fu esonerato e Gasperini preferì da subito Matuzalem al regista napoletano. Così Francesco ripreparò le valige e fece il percorso inverso salutando Genova e riabbracciando Catania che aveva perso la propria guida e stazionava nei bassifondi della classifica. Una scelta d’amore quella di Lodi, lo stesso amore che ‘costrinse’ De Rossi a rimanere a Roma ma che oggi fa vivere ai due stati d’animo opposti: il catanese è pronto a scendere in Serie B con la speranza che sia solo un anno di purgatorio per risalire subito nella massima serie, il romanista si accinge a vivere un Mondiale da protagonista e una stagione con la Roma, speriamo tutti, che gli tolga soddisfazioni ancor maggiori di quelle di quest’anno. Anche perché: “Tutto profuma di grande”.

APPENA ARRIVATO

pellegrini gattuso

VIDEO - Pellegrini incontra Gattuso: saluto e qualche parola tra i due al Premio Colalucci

Lorenzo Pellegrini protagonista al Premio Colalucci. Il centrocampista della Roma, presente alla cerimonia, ha incrociato Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, salutandolo prima di scambiare qualch...

pellegrini premio colalucci

Pellegrini: "Finalmente torno a disposizione. Continuiamo su questa strada, da marzo gli obiettivi saranno più concreti" (VIDEO)

Lorenzo Pellegrini è tra i protagonisti della XII edizione del Premio Giuseppe Colalucci, in programma questa sera al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. Il centrocampista della Roma, che riceve il ri...

chiesa

Calciomercato Roma: anche Chiesa tra i nomi per gennaio

La riapertura del calciomercato è lontana, ma la Roma guarda già a gennaio. L'obiettivo dei giallorossi, stando alle informazioni riportate dal sito, sarebbe quello di regalare a Gasperini degli uomin...

Screenshot_7-10-2026_18146_www.instagram.com

Hermoso fotografo per un giorno: lo scatto a Malen (VIDEO)

Mario Hermoso ha fatto il fotografo per un giorno. In un video pubblicato sui propri canali social la Roma ha mostrato come il difensore abbia preso in mano una macchina fotografica e abbia messo nel...

Foto

Loading