IL MESSAGGERO (S. CARINA) - E’ ripartito per gli Stati Uniti ieri sera alle 21. Non prima però di alimentare i sogni del tifoso giallorosso, già solleticati (e non poco) dalla presentazione del nuovo stadio. James
Pallotta sogna in grande: «La finale più bella di
Champions sarebbe contro la Juventus, sarebbe fantastico – spiega a Sky - Proprio i bianconeri sono stati i primi in Italia a costruire lo stadio. Era necessario averne uno anche per la Roma. E' un aspetto fondamentale per competere ai massimi livelli nel mondo». Non a caso, proprio nella tarda serata è stata ufficializzata la partnership strategica tra la AS Roma SPV LLC e la Starwood Capital Group, finalizzata alla costruzione del nuovo stadio. Starwood, tramite una sua controllata, acquisirà una quota di minoranza della società di Pallotta. Il quale ha usato toni meno formali sul rinnovo di Garcia: «Ne abbiamo parlato ma Rudi non ha fretta. Si trova molto bene qui, non vedo motivi per cui non debba restare a lungo. Non è un chiodo fisso, i 90 euro che gli ho dato l’altro giorno dovrebbero bastargli...». Torna più serio quando gli viene chiesto dei procuratori: «In Europa c’è questa usanza di chiedere adeguamenti contrattuali ogni anno. In Usa non funziona così. Prima o poi questa cosa dovrà cambiare». Il presidente della Roma ha poi confermato una notizia che per molto tempo ha diviso l’opinione pubblica, ossia l’interessamento del magnate Soros per il club giallorosso: «La trattativa si è interrotta il giorno prima della firma perché alcuni avvocati che lavoravano alla trattativa hanno cercato di cambiare all’ultimo momento le cose. Così il gruppo di Soros si è tirato indietro ». Duro nella lotta al razzismo: «Deve essere cancellato, eliminato. Non si possono punire tutti a prescindere, bisogna identificare le persone che poi non devono mettere più piede nello stadio». Tema arbitri: «E' un lavoro molto difficile, si tratta di un gioco veloce, dinamico, un arbitro deve seguire ogni fase della partita e in campo a volte ci sono attori incredibili, dovrebbero inventare nuovi Oscar per loro. La tecnologia? Potrebbe essere sperimentata nelle amichevoli per vedere se può funzionare». Passerella finale su Totti: «Mi piacerebbe avere giocatori che possano restare 10-15 anni alla Roma. Quando Francesco smetterà, ritireremo la maglia numero 10».