Stek si riposa, bene Florenzi

La penna degli Altri
sabato, 13 ottobre 2012 alle 11:01
IL ROMANISTA (C. ZUCCHELLI) - Novanta minuti in campo, novanta minuti da spettatore non pagante. E per la Roma è una buona notizia. L’Olanda di Maarten Stekelenburg vince a Rotterdam 3-0 contro Andorra e il portiere romanista praticamente non si sporca neanche i guanti in una partita che la formazione di van Gaal domina dal primo all’ultimo minuto.
Chi invece in panchina non ci resta e, anzi, passa da centrale a esterno con una disinvoltura disarmante è Alessandro Florenzi. Uno dei protagonisti di questo inizio di stagione batte con l’Under 21 1-0 la Svezia nell’andata dei playoff per la qualificazione all’Europeo 2013. Gli Azzurrini di Mangia si aggiudicano la prima partita con un gol di Immobile ma all’Adriatico di Pescara, non esaurito vista anche e soprattutto l’assenza di Verratti, il risultato sarebbe potuto essere anche più rotondo se Insigne, lo stesso Florenzi e De Luca non avessero sbagliato troppo davanti al portiere. Per il centrocampista giallorosso, maglia numero 8 sulle spalle, una prestazione comunque molto buona, l’ennesimo segnale di continuità e maturità e l’ennesimo messaggio a quella nazionale maggiore che, se continuerà così, presto lo chiamerà. La partita di Florenzi entra subito nel vivo: è sua la prima azione dopo soli 2’ con un inserimento dalla sinistra che però non si conclude nel migliore dei modi, poi il romanista è il solito moto perpetuo e uno dei primi ad abbracciare dopo il gol Immobile, che porta in vantaggio gli Azzurrini con un tocco ravvicinato dopo la respinta del portiere svedese su una pericolosa punizione di Insigne. Alla mezzora Alessandro cerca, e per poco non trova, la gloria personale con un’azione solitaria: il centrocampista parte dalla propria metà campo e lascia partire un destro potente da fuori area che costringe il portiere alla respinta a terra. Il pallone di entrare in porta non ne vuole sapere, l’ex romanista Frascatore mette tanti palloni in mezzo ma né Insigne né Immobile riescono a finalizzare e non ci riesce, al 23’ della ripresa, neanche Florenzi che calcia da 25 metri ma imprime poca forza al pallone e per Johnsson non ci sono problemi. A 10’ dalla fine Mangia lo toglie (esausto) e al suo posto mette Viviani, ma, nonostante le forze fresce, il 2-0 non arriva e la partita termina così. Martedì nel ritorno in Svezia ci sarà da soffrire. E chissà che in campo non ci sia anche Simon Thern, ieri in panchina: 20 anni, è il figlio di Jonas, che ha indossato la maglia della Roma dal 1994 al 1997.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

stadio pietralata immagini

«Lo stadio della Roma si farà progetto chiuso a settembre». In primavera la prima pietra

lug 28, 9:07

Lo stadio si fa. A distanza di qualche anno, lo slogan della Raggi torna buono per la nuova casa della Roma, che nel frattempo si è spostata. Il progetto un tempo destinato a Tor di Valle, ormai da an...

franco sensi

Friedkin realizza il sogno di Viola e Sensi

lug 28, 9:02

Era il 19 gennaio 1987 quando il presidente della Roma Dino Viola incontrò l'allora sindaco, Nicola Signorello, per parlare di un progetto che aveva in mente, il nuovo stadio del club giallorosso da c...

stadio pietralata dallalto

Stadio della Roma, fischio d'inizio. I nodi di archeologia e stazione

lug 28, 8:59

Lo stadio della Roma a Pietralata mette il turbo: ieri è iniziata la conferenza di servizi decisoria. Un'oretta di seduta: la Roma al centro della grande sala, il cosiddetto "parlamentino", del Consig...

Foto

Loading