Roma choc. Luis al buio

La penna degli Altri
lunedì, 12 settembre 2011 alle 9:47
GASPORT (R. PALOMBO) - La Roma ispanoamericana stecca la prima, che poi è la seconda calcolando come sono andate le cose in Europa League. Non è una tragedia questa sconfitta interna col Cagliari, tanto che i quarantamila spettatori dell'Olimpico, in un pomeriggio di caldo to
Agazzi super Se il portiere del Cagliari è alla fine il migliore in campo, vuol dire che la Roma ha il suo piccolo alibi cui aggrapparsi. Le parate su Angel, Pjanic e due volte Osvaldo nel primo tempo, quella davvero miracolosa su Borriello poco prima del gol di Conti, testimoniano di una Roma che ci ha provato, molto col possesso palla, molto meno con le conclusioni, e che avrebbe comunque meritato il pari. Ma sarebbe miope fermarsi a questa constatazione: il Cagliari di Ficcadenti è quasi lo stesso della passata stagione, l'unica novità è l'attaccante Thiago Ribeiro, e nuovi, e puntualmente stranieri, sono i subentrati Ibarbo, Rui Sampaio e El Kabir (autore di un 2-0 non banale). Ergo, si tratta di una squadra che col suo apparente 4-3-3 e grazie alla duttilità di Cossu sa da tempo come si fa e di che cosa si tratta. Tutto il contrario della Roma.
Scuola elementare Siamo alle aste, in casa giallorossa. Luis Enrique è imbevuto di Barça e, temiamo ma si vedrà, di una dose eccessiva di presunzione: il suo 4-3-3 prevede la capacità dei difensori esterni di salire insieme ed essere mediani e ali, il centrocampista basso deve fare il playmaker e quando serve anche il libero di una difesa che spesso diventa a tre, mentre i tre attaccanti (avete presente Messi, Villa e Pedro?) devono saper fare tutto e meglio di tutti. Il problema è che la Roma non è il Barça e se De Rossi si sa rendere subito interprete del suo nuovo ruolo double-face, il resto non funziona. A cominciare dai terzini Rosi (trovata del mister che chissà perché lo preferisce a Cassetti) e Angel, anche se la sua è una storia a parte. Per finire con gli attaccanti: Bojan non la becca mai e Osvaldo fa rimpiangere il Vucinic dei giorni meno felici. Luis Enrique finirà col sostituire prima l'uno e poi l'altro con Borriello (quasi gol) e Borini (gol giustamente annullato). Meglio loro. Due note a margine: 1) lo schema allontana Totti (insufficiente) dalla porta di almeno 20 metri: fino a 7-8 anni fa si poteva fare, oggi no; 2) Heinze e Pjanic, nemmeno un minuto fin qui, disputano l'intera partita e con De Rossi rappresentano le note più positive, al contrario di molti dei giocatori provenienti dal campionato spagnolo (imbarazzante l'ultimo quarto d'ora di Gago). Vuol dire qualcosa?
Angel story Autentico e buon interprete del Luis Enrique pensiero fino a quando su un cross senza pretese di Agostini non scodella sui piedi di Conti l'assist fatale. Un minuto dopo, travolto dai sensi di colpa, molla un calcione micidiale a Biondini, che Gava traduce in un rosso crudele e forse eccessivo. La sconfitta della Roma passa pure per gli ultimi 25' in inferiorità numerica.

APPENA ARRIVATO

svilar

Svilar: "Voglio restare qua. La parata su Soulé nel 2024 è stata la più importante per la mia carriera"

ago 07, 10:17

RADIO ROMANISTA - Mile Svilar si racconta a 360 gradi. Il portiere della Roma, intervenuto ai microfoni di Radio Romanista, ha ripercorso la sua esperienza in giallorosso soffermandosi sulla stagione...

kone

Calciomercato Roma, lo United frena per Koné: Carrick preferirebbe altri profili

ago 07, 9:48

Si raffredda la pista Manchester United per Manu Koné. Il centrocampista francese, atteso nei prossimi giorni a Roma dopo le vacanze per tornare a disposizione di Gasperini, resta uno dei giocatori pi...

mancini pellegrini 1

Atto d’amore

ago 07, 9:18

Un atto d'amore. Salvo ripensamenti a questo punto clamorosi, Lorenzo Pellegrini continuerà la sua avventura con la Roma (almeno) per un altro anno. Non tre, né due: solo uno. A 2,5 milioni di euro, u...

Nusa

Tanti tavoli aperti, serve pazienza

ago 07, 9:04

Un altro giorno è andato, cantava un pezzo di storia della musica italiana come Francesco Guccini, che ieri è scomparso a 86 anni, in un brano certamente fra i meno famosi ma che calza a pennello sul...

Foto

Loading