Lavezzi e Hamsik sono travolgenti La Roma in zona B

La penna degli Altri
lunedì, 04 ottobre 2010 alle 10:44
GASPORT (N. CECERE) - Quando il 30 ottobre sarà qui, se verrà, potrebbe trovare il suo Napoli in vetta al campionato. Là dove lo aveva trascinato con le sue straordinarie giocate: e sarebbe il regalo migliore per celebrare i cinquant’anni di Diego Armando Maradona.
Al di là di spunti personali, la Roma non si è messa in moto, la marcia imperiosa della passata stagione sembra lontanissima, giusto quindi che sia in fondo al gruppo. Il tentativo fallito Claudio Ranieri si è affidato a un modulo speculare a quello di Mazzarri, sottovalutando il fatto che il Napoli lo ha mandato a memoria, i suoi uomini no. E allora ecco che nel primo tempo la fascia mancina affidata a Riise-Menez è stata carente causa mancati rientri del francese, troppo anarchico. E nella ripresa a fare acqua è l’altra corsia, quella presidiata da Cicinho (dopo lo 0-1 entra Rosi) e Cassetti il quale, da ammonito, ha potuto solo «accompagnare» la frenesia di Lavezzi, astutamente spedito dalla sua parte.
Il trasformismo Al di là degli errori strategici della Roma, occorre attribuire grossi meriti al meccanismo di interscambi messo in piedi da Mazzarri, che riesce a ruotare le sue tre stelle ricavandone un rendimento stabilmente alto. Lavezzi ha cominciato da centravanti, Cavani, defilato, ha avuto due ottime occasioni (sprecate al tiro) e Hamsik si è mosso tra cabina di regia e fronte offensivo con tale sapienza che sono state sue le palle gol più eclatanti. Su quella del primo tempo eccezionale il riflesso di Lobont ma l’azione chiave di metà ripresa, avviata da Lavezzi e rifinita da Dossena con un traversone rasoterra al bacio, ha visto la perentoria chiusura in rete dello slovacco: ’nu babà.
Entusiasmo e delusione Roma mai pericolosa, con Borriello poco servito e Totti in giornata poco ispirata. Al punto che quando dalla panchina si è alzato Vucinic (mossa tardiva) il capitano si stava...sostituendo. Invece è uscito Borriello, evidentemente Ranieri voleva vivacizzare e rendere meno prevedibile la manovra offensiva per tentare il colpaccio. Cinque minuti dopo, però, il Napoli è andato a meta e gli ospiti non hanno potuto organizzare il pressing finale causa autogol di Juan ( molta sfortuna) su cross di Campagnaro. Ecco l’arma vincente del Napoli: la sapiente utilizzazione delle corsie esterne con le sovrapposizioni puntuali tra terzini e attaccanti. Mazzarri è stato abile nel trasformare un limite (la mancanza di un centravanti classico) in un pregio: senza punti di riferimento fissi è dura per la difesa avversaria. Così Napoli ha ripreso a sognare: non svegliamola.

APPENA ARRIVATO

Antonio-Nusa

Calciomercato Roma, pista Nusa poco concreta: nessun riscontro positivo dal calciatore né dal Lipsia

ago 06, 23:27

Nonostante le numerose indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, la pista che porterebbe Antonio Nusa alla Roma non presenta al momento elementi di concretezza. Secondo quanto spiegato da Fabri...

Gasperini

Gasperini stasera non parlerà a Sky: il tecnico impegnato in meeting di mercato

ago 06, 23:09

L'intervento di Gian Piero Gasperini nella trasmissione Sky Sport Calciomercato, previsto per le ore 23:00, è stato annullato.  Alla base della decisione ci sono gli impegni dell'allenatore, coinvolto...

trigoria smalling 1

Smalling: "Con Mourinho un buon rapporto, si fidava di me. Quando mi criticò? Mi aveva dato la mentalità di poter fare tutto, ma avevo raggiunto il limite con gli antidolorifici"

ago 06, 22:40

Chris Smalling ha svelato i retroscena di un rapporto, quello con José Mourinho, che trascende le critiche mediatiche del passato. Il difensore inglese ha raccontato la genesi di una stima reciproca p...

cacciamani

Calciomercato Roma, Cairo su Cacciamani: "Vogliamo assolutamente tenerlo"

ago 06, 21:22

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha fatto chiarezza sulle strategie del club granata a margine del Torneo Mamma e Papà Cairo. Il numero uno della società piemontese si è soffermato in particolare...

Foto

Loading