Il samba si balla solo nella Capitale

La penna degli Altri
giovedì, 21 gennaio 2010 alle 8:24
IL TEMPO (M. DE SANTIS) - Solo per una notte e con le dovute proporzioni, ma sabato sera sembrerà un po' il Carnevale di Rio. Tre brasiliani (anche se uno, Felipe Melo, è squalificato) bianconeri, sette (con qualcuno che finirà in tribuna o addirittura da qualche altra parte) giallorossi: uno Juventus–Roma così brasiliano non c'era mai stato.
Artur, Baptista, Cicinho, Doni, Juan, Julio Sergio e Taddei gli esponenti della scuola di samba di Trigoria, Amauri, Diego e Felipe Melo di quella di Vinovo. Due scuole diametralmente diverse per passato e presente e per il modo in cui stanno ballando il samba alla vigilia della sfilata di sabato. Juve–Roma, in effetti, non è mai stato un duello dal fortissimo retrogusto brasiliano.
Se a Roma di giocatori verdeoro ne sono sempre arrivati tanti e di tutti i tipi, 28 in tutto, a Torino ne sono passati di meno, 14, e non sono mai completamente entrati del tutto nel dna bianconero. La Juventus, infatti, è stata più legata a francesi (Platini e Zidane), argentini (Sivori) e perfino gallesi (Charles), nonostante il passaggio di gente come Altafini ed Emerson e non solo di meteore come Athirson e Julio Cesar.
Quest'anno, con gli arrivi di Diego e Felipe Melo a fare compagnia ad Amauri, poteva e doveva esserci l'inversione di tendenza. Una Juve molto carioca, insomma. Invece, fino a questo momento, è stato un flop su tutta linea. Una «tristeza»: Amauri, dopo otto mesi di astinenza col gol, si era sbloccato ad ottobre (4 reti in 3 partite) e si è subito nuovamente inceppato; Diego, pagato 24,5 milioni, era partito facendo fuoco e fiamme (la Roma se lo ricorda bene) e alla lunga si è spento; il vero Felipe Melo - quello dei disastrosi primi mesi juventini è squalificato per sabato - è rimasto a Firenze.
Il rapporto della Roma con i brasiliani, invece, è sempre stato più intenso, passionale e viscerale. Nonostante i «bidoni» Fabio Junior, Renato, Andrade e Vagner, personaggi come Falcao, Cerezo, Aldair e Cafu (solo per citarne alcuni) hanno scritto con l'inchiostro indelebile alcune delle pagine più belle della storia giallorossa. Anche adesso la colonia romanista se la passa meglio di quella juventina: il rigenerato Taddei, il sorprendete Julio Sergio (che esordì proprio all'andata) e l'insuperabile Juan di questi tempi bastano e avanzano a ribilanciare i musi lunghi o i periodi no di Doni, Baptista e Cicinho. A Roma sembra proprio che si balli meglio che a Torino. Vai col samba, allora.

APPENA ARRIVATO

cacciamani

Cairo: "Non c'è solo la Roma su Cacciamani. La vorrei tenere, ma vediamo"

ago 07, 23:48

Ospite di Sky Sport il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato di Cacciamani, da un po' di tempo accostato con molta insistenza alla Roma: "Me lo tengo stretto". Poi ha aggiunto: "Ci sono altr...

WhatsApp Image 2026-08-07 at 22.25.19

Brighton-Roma: la presentazione del match sulle note di Lando Fiorini (VIDEO)

ago 07, 22:27

Domani pomeriggio - fischio d'inizio alle 16 - è in programma l'amichevole della Roma contro il Brighton (qui l'arrivo dei giallorossi). E, i due club, hanno pubblicato un video di presentazione. "Se...

WhatsApp Image 2026-08-07 at 21.56.52

La Roma è arrivata a Brighton: sempre presente il CEO Galantic (VIDEO)

ago 07, 21:48

La Roma proprio in questi minuti è arrivata a Brighton dove domani, con fischio d'inizio alle ore 16, affronterà i padroni di casa nell'amichevole  che chiuderà il ritiro in Galles.  Insieme al gruppo...

Endrick

Calciomercato Roma: Endrick vuole giocarsi le carte al Real Madrid, la pista si complica

ago 07, 21:21

Alla Roma nel corso delle ultime settimane è stato accostato anche il nome di Endrick del Real Madrid. Ma secondo le ultime notizie non è un'operazione semplice.  Il giocatore infatti sarebbe convinto...

Foto

Loading