Cicinho vuole tornare in Brasile

30/12/2009 alle 10:55.

CORSPORT (P. TORRI) - Il Brasile chiama Cicinho. Che, oggi, si presenterà a Trigoria (a meno di sorprese), come da appuntamento, per la ripresa degli allenamenti po­sticipata di quarantotto ore per i sudamericani ro­manisti, ma che non è escluso che da qui a qualche settimana, possa fare di nuovo il viaggio al contra­rio.

CONTATTI - In questi giorni di vacanza trascorsi con la sua famiglia a Pradopolis, qualche centinaio di chilometri da San Paolo, Cicinho ha avuto la con­ferma di come in Brasile sia ancora un giocatore che possa vantare tanti estimatori. E’ stato contat­tato da diverse società che gli hanno chiesto la di­sponibilità per tornare a casa. La prima è stato l’Atletico Mineiro, allenato ora da quel Luxembur­go che ha avuto Cicinho nel San Paolo e ora vorreb­be riaverlo. Il problema da risolvere, però, è sem­pre quello economico, l’Atletico Mineiro non è nep­pure tra le società più ricche del Brasile, all’ester­no giallorosso può offrire meno di un terzo dell’ingaggio che, per i prossimi sei mesi, al cento per cento, prevede un incasso per il giocatore intor­no al milione e centomila euro, pre­mi esclusi. Nel corso della breve va­canza in Brasile, Cicinho ha ricevu­to segnali importanti da almeno altri due club, Internacional di Porto Ale­gre e San Paolo, due società che dal punto di vista economico stanno de­cisamente meglio dell’Atletico Mi­neiro.

CHIUSO - Considerando, però, tutti gli aspetti di questa vicenda, a cominciare dalla pos­sibilità di andare a giocare per sei mesi con conti­nuità e il fatto che poi avrebbe comunque la possi­bilità di tornare alla Roma, non è da escludere che nelle prossime settimane ci possano essere alcune novità a proposito del prossimo futuro del brasilia­no. Che è il primo a sapere come nel suo ruolo na­turale, quello di esterno basso, non è che Ranieri possa dargli garanzie di vedere il campo per un cer­to numero di partite, visto che a destra il tecnico può contare su Cassetti che dopo il derby sembra ringiovanito di cinque anni, Motta e pure Burdisso. Cicinho comunque deciderà, possibilmente, di co­mune accordo con la società e il tecnico. E’ consa­pevole che dopo il secondo intervento al ginocchio, ora ha bisogno di tornare a giocare per poter torna­re l’esterno di qualità che era arrivato a essere il ti­tolare della Seleçao sbarcando in Europa a Madrid, casa Real.