Totti operato: "Torno presto"

27/10/2009 alle 09:34.

CORSPORT (G. D'UBALDO) - Francesco Totti è stato operato ieri pomeriggio in artroscopia al ginocchio de­stro dal professor Pier Paolo Mariani a Vil­la Stuart. E’ stata asportata una parte del menisco mediale e già in serata Totti è rien­trato a casa. Il ritorno in campo è nella mi­gliore della ipotesi è previsto tra circa venti giorni, in occasione della partita contro il Ba­ri. Totti ha sperato fino all’ultimo di evitare l’intervento, ma ieri si è dovuto arrendere. Gli è bastata mezz’ora di allenamento con i compagni, una corsa, qualche tiro in porta, l’inizio della partitella, per capire che il gi­nocchio non reggeva. Ieri, d’accordo con il professor Pier Paolo Mariani, ha tentato di forzare e il menisco ha finito di rompersi. Al­l’ora di pranzo ..

ha sperato fino all’ultimo di evitare l’intervento, ma ieri si è dovuto arrendere. Gli è bastata mezz’ora di allenamento con i compagni, una corsa, qualche tiro in porta, l’inizio della partitella, per capire che il gi­nocchio non reggeva. Ieri, d’accordo con il professor Pier Paolo Mariani, ha tentato di forzare e il menisco ha finito di rompersi. Al­l’ora di pranzo è arrivato a Villa Stuart ac­compagnato dal dottor Luca Pengue, il pre­paratore Vito Scala e il fisioterapista Silio Musa. Entrando in clinica ha scherzato con i cronisti: «Sono venuto a pranzo con il prof» .



L’ortopedico aveva la sala operatoria con do­dici interventi in programma, due pazienti già anestetizzati da operare. ha dovuto aspettare il pomeriggio. Alle
17,30 il nuovo intervento, il secondo al ginocchio , il quarto in totale in carriera. Gli accertamen­ti diagnostici hanno evidenziato una lesione meniscale a manico di secchio. Dopo aver messo il ginocchio sotto sforzo la piccola le­sione meniscale, giudicata in un primo mo­mento non chirurgica, è stata più evidente e così è stato necessario l’intervento.



In termini tecnici, secondo il comunicato della Roma, «
è stato sottoposto a meni­scectomia artroscopica mediale selettiva del ginocchio . L’intervento eseguito dopo il percorso conservativo si è reso necessario dopo la comparsa di ulteriori disturbi» . Non ci sono state complicazioni legamentose e cartilaginee. comincerà il programma riabilitativo già oggi. Secondo il protocollo avrebbe dovuto trascorrere la notte in clini­ca, considerato che aveva fatto l’anestesia totale, ma ha fatto mandare un fax dalla so­cietà e ha firmato per tornare a casa. Alle di­ciannove e trenta ha lasciato Villa Stuart, con il suo staff al completo. Il suo pre­paratore Vito Scala al termine dell’interven­to ha detto: «E’ andata meglio del previsto, Francesco è di buon umore, domani (oggi, n.d.r.) sarà subito a Trigoria per fare poten­ziamento. Il professore ci ha messo otto mi­nuti ed è andato anche lento» .



Mariani ha spiegato le dinamiche che hanno portato al­l’intervento: «Sono fiducioso, siamo dovuti intervenire per il nuovo problema di questa mattina (ieri, n.d.r.) in allenamento. L’opera­zione non l’abbiamo fatta prima perchè non c’erano elementi negativi per intervenire. Le cartilagini sono perfette e il legamento sta bene» .

è salito sulla sua macchina sereno in volto. Ha ricevuto la telefonata di Rosella Sensi che gli augurato di rivederlo presto in campo. Ranieri lo ha tranquillizzato. Sorri­dente, senza stampelle, con una vistosa fa­sciatura al ginocchio e vestito sportivo, pan­taloncini neri, una felpa grigia con il cappuc­cio.
si è mostrato ottimista: «Mi sento bene, è andato tutto liscio. Presto tornerò a segnare, magari già da domenica...» , ha det­to con una battuta. Poi è tornato serio: «Il mio obiettivo resta raggiungere Baggio e vo­glio farcela entro quest’anno» . Ora il tra­guardo è tornare in campo in venti giorni. Ce la metterà tutta. Da oggi.