LAROMA24.IT - La Roma torna a casa con un punto dal Maradona. Il 3-3 contro il Napoli è sicuramente una nota di merito all'orgoglio romanista per averci sempre creduto, ma una nota di demerito per aver dovuto sempre rincorrere. Nel primo tempo Allegri la incarta a Gasp che nella ripresa ridisegna la squadra giallorossa. Il solito difetto del gol in avvio di ripresa è un male da debellare.
GOLLINI 6: Libero aggiunto, bene con i piedi e con le mani. Sulla rovesciata di Anguissa non accenna nemmeno l'intervento, ma tiene viva la Roma negando il raddoppio al Napoli. Nella ripresa ancora bravo su Politano, quando il risultato è già sul 2-0. Il voto è la media ponderata tra miracolo e cose meno buone.
MANCINI 6: Non bene, ma neanche male. La prova del 23 al Maradona è un mix di cose buone a cose meno buone. AL 84' GHILARDI S.V.
NDICKA 6: Tiene bene l'ennesimo duello fisico con il cliente di turno. Il migliore in difesa del terzetto titolare.
HERMOSO 6: Meglio quando si stacca dalla linea per proporsi. Le cose più pericolose arrivano quando diventa un attaccante aggiunto. AL 58' BALERDI 7.5: Entra, si prende il giallo ma non fa niente perché bagna il suo ingresso con il primo gol in maglia giallorossa per il 2-2. Uomo della provvidenza perché grazie alla sua doppietta la Roma esce con un punto dal Maradona.
RENSCH 5.5: Schierato un po' a sorpresa dall'inizio, compie un autentico miracolo salvando sulla linea un gol che sembrava fatto. Non prova mai l'uno contro uno e nel secondo tempo marca male su McTominay. AL 58' MOLINA 6.5: Entra con il piglio giusto, puntuale in chiusura e più pericoloso di Rensch in fase di spinta.
DE ROON 6.5: Non ruba l'occhio per le giocate, ma fa da collante tra i reparti. È sempre puntuale nelle chiusure e dal suo piede parte il cross che porta al pareggio. Migliora con il passare dei minuti come il buon vino.
PISILLI 5.5: Sparisce con il passare dei minuti, il centrocampo partenopeo lo domina. McTominay lo bullizza in esperienza e non riesce mai ad imporsi. AL 58' CASTRO 5.5: Entra con grinta e tenacia ma non è mai pericoloso, da lui ci si aspetta qualche giocata di qualità.
WESLEY 5.5: Spinge con i tempi giusti ma sbaglia sempre la giocata finale. Soffre Politano da quel lato, tanto che ad inizio ripresa il raddoppio napoletano arriva dalla sua parte. Migliora quando Gasperini lo sposta a destra, ma c'è la saudade del miglior Wesley anche se nel finale colleziona l'assist per il 3-3 di Balerdi.
SOULÈ 7: Il migliore della Roma in fase offensiva per spunti e pericolosità delle giocate. Peccato il poco coraggio nel provare la conclusione in porta, perché al primo vero tentativo trova l'angolo giusto per superare Meret. In assoluto il migliore in attacco.
CRISTANTE 6: Torna in campo e lo fa a sostegno di Soulè e Malen. Fa fatica a prendere il ritmo partita, ma è da un suo colpo di testa che la Roma sfiora il pari prima dell'intervallo. Nella ripresa torna nel ruolo che più gli si addice
MALEN 5.5: Ha l'occasione più grande per sbloccare il match, ma fa un errore non da lui. Non riesce a trovare lo spunto e si fa neutralizzare troppo facilmente dalla marcatura di Rafa Marin. Serve l'assist per i 2-1 di Soulè. AL 84' MORA S.V.
GASPERINI 6: Forse l'idea iniziare non porta i frutti sperati ma ha il merito di tener viva la sua Roma con i cambi dalla panchina. La doppietta di Balerdi gli consente di rimanere ancora imbattuto in questa stagione di Serie A.