IL MESSAGGERO - E arrivata poco prima dellallenamento ed è rimasta a Trigoria unoretta, anche qualcosa di più. Il primo pensiero di Rosella Sensi, il giorno dopo la conferenza stampa e le notizie uscite su Il Messaggero, è stato quello di correre dalla squadra e tranquillizzarla.
Pubblicamente poi, più o meno gli stessi temi trattati dalla Sensi. «
Non possiamo fare acquisti di primissimo livello, ma possiamo fare mercato. In questo momento ci serve laiuto dei nostri tifosi. Non siamo un gruppo in liquidazione, la Roma è una società solida».
Incredibile ma vero, in campo squadra al completo, fatta eccezione per Daniele De Rossi, a casa dopo essere stato dimesso dal Policlinico Gemelli. Ranieri fin ora non ha mai lavorato con tutti quei giocatori, tutti insieme. Totti si è allenato regolarmente, ha disputato anche la partitella. Verso la fine, però, si è toccato il ginocchio ed è uscito con la macchinetta da campo. «Solo un po affaticato, nulla di particolare
», sostiene chi gli sta vicino quotidianamente. Starà al tecnico decidere se rischiarlo allinizio della partita o in corso dopera. Lui si sente bene e vorrebbe giocare, probabilmente sarà così. Al suo fianco? Il dubbio vero della formazione anti-Bari. Menez o Vucinic. Il primo favorito, anche perché il montenegrino è reduce dalla partita disputata con la sua nazionale. Tra laltro Vucinic si è presentato a Trigoria con un nuovo look: ora ha i baffi. Pizarro ha recuperato, sarà regolarmente in campo. Sta bene anche Burdisso che, contro il Bari, farà coppia con Mexes al centro della difesa. A destra ci sarà Motta, a sinistra Riise. In mezzo al campo, assente De Rossi, al fianco di Pizarro ci sarà probabilmente Brighi. Torna a disposizione anche Taddei, dopo i due turni di squalifica. Confermatissimo Perrotta. Tra Julio Sergio e Doni, in vantaggio il primo.
Pradè giovedì sera è stato a cena con il suo amico Mijatovic, ex ds del Real Madrid. Questioni di mercato? No. Lex merengues è a Roma, è interessato a un investimento immobiliare e cerca una squadra dove poter lavorare. Chissà...