C'è stato un momento, un lungo momento, sabato sera, durante il quale il tifoso della Roma ha pensato con preoccupata perplessità che Gasperini fosse impazzito. Ma come, siamo sotto di un gol in casa e lui toglie Malen, l'incubo di Sarri e dei difensori bergamaschi? È stato esattamente quello, invece, l'attimo in cui è cominciata la rimonta che ha portato la Roma a vincere per la terza volta di fila. [...] Perché Donny stava in campo un po' troppo per conto suo, e quasi sempre dove non doveva stare: così, Gasp l'ha tolto. [...] Verdetto finale, Roma con altri tre punti in archivio. E gioia irrefrenabile in campo (con Malen in prima fila) e sugli spalti. L'ennesima dimostrazione/conferma che Gasperini non guarda in faccia nessuno e che l'abbondanza della rosa non è e non potrà mai essere un problema; se mai, è e sarà sempre una risorsa. Se in panchina Gasp non avesse avuto Castro (e Soulé, Balerdi, Molina e Ghilardi) probabilmente non avrebbe stravolto la squadra, traendo dai cambi energia fresca e tanta, tanta determinazione. [...] Perché le giocate, le intuizioni, le mandrakate di Gasp sono sempre o quasi vincenti, ma poi in campo vanno i giocatori. E più ne hai, e meglio è. E più sono bravi, e più possibilità hai di vincere la partita. [...] Cambiare non significa in assoluto rimediare a errori commessi al momento della scelta della formazione: significa, in realtà, mettere dentro tre, quattro, cinque giocatori freschi, e di qualità (leggi Soulé), e ribaltare così la partita. Il concetto di titolari e riserve è sorpassato: il calcio attuale ti consente di modificare praticamente metà squadra sotto l'aspetto tecnico, tattico e pure atletico. [...]
(Corriere dello Sport - M. Ferretti)