De Santis paga per tutti: “Imbrogli e scommesse, dopo è stato anche peggio”

La penna degli Altri
mercoledì, 25 marzo 2015 alle 10:15
de santis arbitro al telefono
LA REPUBBLICA (M. MENSURATI) - «Tutto questo casino, dieci anni di indagini e processi, per condannare Massimo De Santis. È una bella soddisfazione!».
Beh detta così è un po’ riduttiva.
«Però è andata così. Dopo dieci anni, sono uscite dal processo tutte le partite, e tutti gli arbitri. Tranne me. Ma le dirò di più: sapete perché non mi hanno assolto? Perché per far stare in piedi l’associazione a delinquere di Moggi & co. gli mancava quello che si definisce “il partecipe”. E quello ero io».
Veramente l’inchiesta di Calciopoli ha superato il vaglio non solo di gip e gup al tempo delle indagini preliminari, ma di nove diversi organi giudicanti, tra giustizia ordinaria, giustizia sportiva e giustizia contabile. Nove. Un record. Ultimo dei quali, la Cassazione. E tutti sono stati concordi nel dire che nel calcio italiano c’era un’associazione a delinquere, la Cupola di Moggi. Possibile che abbiano sbagliato tutti e nove?
«Possibile se partono tutti dalle informative dei carabinieri. Se vuole le posso dimostrare punto per punto che erano state fatte ad arte per incastrarci ». L’ha già fatto in tribunale «Ora aspetto le motivazioni ».
Cosa spera di trovarci?
«La spiegazione di come questa cupola possa aver agito, visto che poi alla fine l’unico arbitro condannato sono stato io».
Ma non poteva evitare di rinunciare alla prescrizione?
«Così facevo la fine di Moggi condannato e prescritto. Io invece voglio arrivare fino in fondo. Si prendano la responsabilità di condannarmi ingiustamente ».
Cosa pensa che ci sia “in fondo”?
«La verità. Questa inchiesta aveva anche un senso quando era partita. Nel mirino c’era la Gea. Quello era il problema. O meglio, uno dei problemi. Poi hanno voluto fare la virata sugli arbitri. E hanno fatto un casino. Si inventano la cosa delle sim svizzere, che però gli crolla».
Veramente è un caposaldo dell’accusa, in ogni grado di giudizio.
«Io non ce l’avevo quel telefono. E l’ho dimostrato. La verità, mi chiedeva. La verità è che se il calcio aveva qualcosa che non andava, non erano gli arbitri. E infatti guardi cosa è successo dopo. È ricominciato tutto. Alla Roma hanno rubato uno scudetto, il gol di Muntari era due metri dentro, hanno messo gli arbitri di porta che non vedono gol che si vedrebbero pure dalla tangenziale. Ma anche cose più gravi, c’è Conte che viene coperto dalla Federazione e fa il ct, Gillet che si vende le partite e gioca come se niente fosse, Mauri che viene arrestato e fa il titolare. Magari sbaglia la procura, o magari no. Di certo tutti fanno finta di non vedere, di non capire. Il Parma fallisce: chi si è stupito? Lo sapeva la Covisoc, e la Figc, e la giustizia sportiva, dove oggi ci sono ancora quelli che hanno fatto il processo di Calciopoli e che erano stati messi lì dai dinosauri. Palazzi l’ha messo lì Carraro, mica io. Ecco, pensi a questo e poi mi dica, qual è la cupola?».
Me lo dica lei.
«Le ho già risposto. Se vuole sapere di Moggi e gli altri, penso che ci fossero dei dirigenti che contavano più degli altri. Perché erano più bravi, più forti, più spregiudicati, o forse solo perché le grandi contano più delle piccole. Come oggi».

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Gasperini

Trigoria: domani alle 14 la conferenza stampa di Gasperini

lug 17, 16:45

Gian Piero Gasperini torna a parlare. Il tecnico giallorosso, domani alle ore 14, parlerà in conferenza stampa all'interno del centro sportivo Fulvio Bernardini. Sarà, quindi, la prima conferenza stam...

Spalletti

Spalletti su Celik: "È affidabile, con un carattere da guerriero". E poi su Massara: "È un dirigente top"

lug 17, 16:35

Nella giornata di ieri, Zeki Celik è diventato un nuovo calciatore della Juventus. Il turco ha firmato un contratto di 3 anni con il club bianconero, dopo aver definito, di fatto, in precedenza l'acco...

images (35)

Calciomercato Roma: si valuta El Ouahdi per sostituire Celik

lug 17, 16:23

Dopo il mancato rinnovo di Celik, la Roma si guarda intorno per cercare il sostituto. Oltre ai nomi di Molina e Dodò, il club capitolino sta monitorando attentamente la situazione legata a Zakaria El...

Foto

Loading