LR24 (A. CIARDI) - Alla Roma continua a mancare uno specialista offensivo che parta dalla fascia sinistra. Se lo aspettava Gasperini, non è una leggenda, lo ha ribadito anche dopo la partita stravinta a Lecce. Poi è chiaro che se Mora desse seguito al brillante avvio di campionato, in una Roma con lui leggermente rivisitata in avanti, fino a gennaio si riuscirebbe a tamponare. Ma a sinistra ci sono poche soluzioni, Gasperini dovrà "allargare" la rosa anche stavolta. Per chiudere il cerchio, nonostante la crescita di Lulli, avrebbe fatto comodo un altro laterale.
l'Inter non ha voragini, resta la squadra più forte, ha aggiunto caratura internazionale. Cercando il pelo nell'uovo, i portieri non sono sullo stesso livello dei compagni degli altri reparti, si poteva fare meglio prendendone uno più forte di Provedel per affiancare Martinez.
Nel Napoli che ha mosso poco, manca un vice Hojlund di livello, perché Lucca è stato bocciato cinque mesi dopo essere stato pagato uno sproposito. Ad Allegri non sarebbe dispiaciuto un altro mediano.
È difficile trovare buchi nel Como. In estate si scriveva che non avesse attaccanti di livello per affrontare la Champions League. Preso atto della mancanza di rispetto nei confronti di Douvikas, che non sarà Van Basten ma è un ingranaggio super funzionale nel sistema quasi perfetto di Fabregas, è stato inserito Kean. Che non gli ruberà così facilmente il posto da titolare. A cercare il pelo nell'uovo, avrebbe fatto comodo un centrale difensivo esperto in più.
Amorim chiedeva un altro difensore centrale, anche dopo il buon inserimento di Gila. Non a caso è stato ripescato Tomori fra gli indesiderati. Tanti soldi spesi per Goncalo Ramos, ma se dovesse mancare?
Messa una bella toppa in attacco con Woltemade, che però è reduce da un anno negativo in Premier League, alla Juventus manca come l'aria un playmaker di centrocampo. La rigenerazione di Douglas Luiz sarà molto utile, ma in mezzo la coperta e corta e manca un titolare di personalità che avrebbe aumentato il livello.
@augustociardi75