Stadio Roma, scatta l'operazione 'Rinascimento': arrestati Parnasi, Civita e Lanzalone. Il club giallorosso è totalmente estraneo ai fatti

13/06/2018 alle 17:27.
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Questa mattina è scattata l’operazione ‘Rinascimento’ messa in atto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma. L’inchiesta portata avanti dalla Procura di Roma ha portato a 6 arresti. I reati imputati sono associazione a delinquere, traffico di influenze, corruzione, fatture false e finanziamenti illeciti durante l’iter di approvazione del progetto del nuovo . Le indagini, come spiegato dal Procuratore aggiunto Paolo Ielo, non riguardano in alcun modo la Roma che non è coinvolta il alcuna indagine, bensì il costruttore Luca , alcuni dei suoi collaboratori, oltre all’ex assessore della Regione Lazio Michele Civita e a Luca Lanzaolone, presidente di Acea. Secondo la ricostruzione della Procura sarebbe stato messo in atto un modello di corruzione sistematica, caratterizzata dalla scelta di favorire, a qualsiasi livello e con le utilità più diverse, i rappresentanti delle istituzioni. Ielo, in una conferenza stampa andata in scena questa mattina, ha spiegato che l’inchiesta ha avuto inizio dopo che Lanzaolone, che di fatto agiva come un consulente del Comune, aveva iniziato ad occuparsi del progetto dell’impianto che sarebbe dovuto sorgere a , e che durante le indagini l’autorità giudiziaria si è avvalsa di alcune intercettazioni ambientali registrate negli uffici romani di . Questo l’elenco completo degli arresti e degli indagati:

Arrestati:


In carcere:   Luca , imprenditore; Luca Caporilli, collaboratore di ; Simone Contasta, collaboratore di
Arresti domiciliari: Adriano Palozzi, vicepresidente del Consiglio Regionale di Forza Italia; Pier Michele Civita, ex assessore regionale del Pd; Luca Lanzalone, presidente Acea e consulente per M5S sullo stadio.

Indagati: Mauro Vaglio, Daniele Leoni, Paolo Ferrara, Davide Bordoni, Giampaolo Gola, Daniele Piva.

LR24