Trigoria, Totti in gruppo. Assenti Andreolli, Brighi e Tonetto. Si ferma Toni

19/01/2010 alle 10:41.

Prima seduta di allenamento per la Roma nella settimana che porta al big match dell'Olimpico di Torino contro la Juventus. La squadra giallorossa si ritrova a Trigoria a due giorni di distanza dalla vittoria casalinga sul Genoa per iniziare a preparare la sfida di sabato sera contro i bianconeri di Ciro Ferrara. Prevista per la giornata odierna una sola seduta mattutina, con inizio fissato per le ore 10.30.

SEDUTA MATTUTINA

Ore 10.30: la squadra scende sul campo B. Assenti dal campo Andreolli, Brighi e Tonetto. Allenamento differenziato per Okaka, intorno al campo B. si allena regolarmente in gruppo.

Ore 10.45: il gruppo lavora sulla tecnica individuale, dopo aver effettuato il consueto riscaldamento con palleggi ed appoggi.

Ore 11.00: la squadra inizia a lavorare sulla circolazione della palla.

Nel frattempo, alcuni tifosi espongono lo striscione 'Rosella apri sti cancelli'. Una trentina i tifosi giallorossi presenti all'esterno del 'Bernardini', complice anche la bella giornata di sole a Trigoria.

Ore 11.10: allenamento differenziato anche per Faty. Mister Ranieri divide la squadra in due gruppi:

Verdi - Burdisso, Vucinic, Taddei, Pizarro, Perrotta, Ménez, Riise, , Mexes, J.Baptista.

Rossi - , Motta, Cassetti, Pit, Toni, Cerci, Juan, Esposito.

Toni interrompe anzitempo la seduta di allenamento ed abbandona il terreno di gioco. Non si conosce la motivazione, se si tratta o meno di problemi fisici. , invece, prosegue ad allenarsi regolarmente in gruppo.

Ore 11.50: partitella con gli stessi schieramenti. Mexes perde un dente in uno scontro di gioco con Perrotta.

Ore 12.10: termina la partitella. La squadra prova schemi offensivi su palle inattive e cross dal fondo.

Ore 12.40: dopo oltre due ore termina una pesantissima seduta di allenamento, svolta per intero da capitan .

Ore 12.50: una settantina di tifosi giallorossi presenti fuori dai cancelli di Trigoria aspettano l'uscita dei giocatori dal 'Bernardini'.

 

dall'inviato Adriano Serafini