L'Udinese di Tudor

13/04/2019 alle 10:37.
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LR24 (Federico Leoni) - Occasione ghiotta per la Roma, che dopo l'importante vittoria di Genova contro la Sampdoria, se la vedrà in casa contro l'Udinese per tentare di agguantare, almeno momentaneamente, il quarto posto. E il compito non sarà semplice, dato che i bianconeri di Igor Tudor, numeri alla mano, sono una delle squadre più in forma della Serie A.

L'EQUILIBRIO RITROVATO - Dopo una stagione travagliata, fatta da 3 allenatori, sembra che dalle parti della Dacia Arena si sia ritrovata la quadratura del cerchio. Merito di Igor Tudor, tornato sulla panchina friulana per conquistare una salvezza che stava per complicarsi più del dovuto. Complici anche alcune scelte societarie di inizio stagione che non hanno portato i loro frutti. Come la scelta di affidare la squadra all'esordiente Velazquez. Lo spagnolo, dopo un breve apprendistato nelle serie minori spagnole, non ha saputo dare continuità ad un avvio incoraggiante. La sua avventura è durata il tempo di 12 partite, salvo poi venire esonerato per dare spazio a Davide Nicola.  E l'ex tecnico del Crotone cominciò proprio dal match di andata contro la Roma, e fu un esordio con i fiocchi, perchè inflisse ai giallorossi una delle sconfitte più pesanti del girone di andata. Anche con Nicola al timone, però, le cose non vanno. La linea di demarcazione con la salvezza si assottiglia sempre di più, così la proprietà corre ai ripari, richiamando appunto Igor Tudor, che già lo scorso regalò la salvezza all'Udinese. E con il tecnico croato le cose sembrano andare bene. Sette punti in tre partite per lui. Vittorie importanti in chiave salvezza contro ed Empoli, oltre che il prestigioso pareggio di San Siro contro il Milan. Difesa a  3 e una squadra compatta, queste le caratteristiche della sua nuova Udinese. De Paul, accostato alla Roma nel mercato di gennaio, l'uomo in più. Senza dimenticare l'ascesa di Pussetto e la voglia di rivalsa dell'ex Okaka.

LA FORMAZIONE - Anche all'Olimpico, Tudor riproporrà il 3-5-2. Tra i pali Musso. In difesa De Maio, Ekong e Samir. Larsen e D'Alessandro saranno gli esterni del centrocampo a 5. In mezzo Fofana, Mandragora e De Paul, che avrà però licenza di offendere. In attacco la coppia Okaka-Lasagna, con Pussetto pronto ad entrare dalla panchina.