LEGGO (F.BALZANI) - Tensioni, silenzi e un incontro definito "sereno" durato quasi due ore per riportare un minimo di calma. A Trigoria ieri, prima e dopo l'allenamento pomeridiano è andato in scena un summit a cui hanno preso parte Gasperini, Ranieri e Ryan Friedkin. Assente il presidente Dan così come il ds Massara che in mattinata ha preso il treno direzione Milano per cercare di sbrogliare la matassa Raspadori che ora sembra più vicino visto che la Roma aumenterà l'offerta al calciatore. Proprio il mancato arrivo dell'attaccante azzurro dopo Capodanno è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo di incomprensioni e ruggini tra Gasperini e lo stesso Massara. Una tensione acuita dopo la sconfitta di Bergamo e che non si attenuata nemmeno nelle ultime ore considerato il silenzio stampa del tecnico dopo la vittoria sul Lecce. Gasperini, apparso sereno, ha ribadito le difficoltà nel gestire tre competizioni con una rosa indebolita anche dai tanti infortuni. E la necessità di avere 4 rinforzi per puntare alla Champions, due nel reparto offensivo che è quello che ha mostrato maggiori lacune in questo girone d'andata e per il quale era stato rassicurato dalla proprietà meno di un mese fa. Un'impazienza cresciuta di fronte ai tentennamenti di Raspadori e alle complicazioni sorte sul fronte Zirkzee visto il cambio di allenatore a Manchester. I Friedkin hanno rassicurato il tecnico sulla volontà di tornare sul mercato ribadendo però quello che Gasperini già sapeva. Ovvero che la Roma è sotto la lente dell'Uefa per il Fair Play Finanziario. Scongiurate sul nascere quindi le voci che erano impazzate ieri mattina riguardo un possibile allontamento di Gasperini o di Massara. Nel frattempo il ds ha anche intensificato anche le trattative in uscita: Baldanzi è vicino alla Fiorentina e il Napoli si è interessato a Dovbyk che a Lecce ha rimediato una lesione di basso grado alla coscia sinistra.




