È inutile parlare di chi non c'è, di chi verrà o forse non verrà mai. A forza di guardare al domani, si sta perdendo di vista l'attualità. La Roma vive un presente nebuloso, al di là di un futuro ancora tutto da scrivere e per questo misterioso. La squadra di Gian Piero Gasperini ha tanti di quei difetti strutturali che sul mercato servirebbe una ristrutturazione totale altro che ritocchi seppur mirati. Per ora, comunque, né l'uno né l'altro. (...) Nel giro di 40 giorni, più o meno, un botto impensabile: sei partite, sei punti. Frutto di due vittorie, Como e Genoa, più quattro sconfitte: in casa con il Napoli (classico unoazero), a Cagliari (ancora unoazero), a Torino sponda Juventus (sempre con il minimo scarto) e a Bergamo (unoazero, ovviamente). Quattro sconfitte con un solo gai all'attivo, quello inutile di Baldanzi a Di Gregorio. E il consueto, insopportabile refrain: se va in svantaggio, la Roma perde irrimediabilmente la partita. Gasperini colpevole, Gasperini innocente? Il dibattito è agitato. GPG era il tecnico che dopo 12 giornate aveva portato la Roma più in alto di tutte ("Bravo Gian Piero") ed è pure quello del post Napoli ("Ahi ahi Gian Piero…"). Quindi? Una cosa, però, va chiarita: Gasp è un allenatore incapace perché fa giocare Dybala, il Dybala attuale, titolare oppure è semplicemente un allenatore disperato costretto a far giocare Dybala, il Dybala attuale, dal primo minuto? Non si sfugge: o una o l'altra. Dybala come simbolo del problemone mai risolto della squadra: il mal di gol. Una malattia che genera evidenti, pesanti complicazioni, tipo l'assoluta incapacità di non perdere per uno a zero . (...) Aveva bocciato Dovbyk prima di arrivare nella Capitale, ha bocciato Ferguson dopo un mese di Trigoria e Bailey non l'avrebbe mai voluto vedere nella sua squadra. Baldanzi, ceduto al Verona a poche ore dalla fine del calciomercato estivo (affare poi rientrato), e neppure inserito in Lista Uefa, non potrà mai giocare da attaccante centrale. Domani, intanto, la Roma in campo a Lecce con una difesa inedita e improvvisata. Aspettando gli attaccanti, ci si è dimenticati di migliorare il reparto arretrato. Anche il reparto arretrato.
(corsport)




