Van der Meyde: “La mia ex squadra può vincere la Coppa, ma la Roma è tosta”

08/04/2021 alle 08:14.
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GASPORT - Andy Van der Meyde, ex giocatore dell'Ajax che segnò anche alla Roma nel 2003 dopo pochi secondi dall'inizio del match, ha rilasciato questa mattina un'intervista sulle pagine del quotidiano sportivo nazionale. L'ex ha parlato della partita di questa sera, che vedrà i giallorossi scendere in campo contro la sua ex squadra. Queste le sue parole.

A proposito di Roma, ricorda la partita dell’Olimpico?
Impossibile dimenticare, ero immarcabile (ride ancora). Marzo 2003, seconda fase a gironi. Io, Maxwell, Pienaar, Chivu, Van der Vaart, Ibra. Ci chiamavano i ragazzi terribili, sfrontati e forti. Bei tempi.

Questo Ajax le ricorda il suo?
Un po’ sì. È pieno di talento. Pensi a Antony e Neres, quante altre squadre hanno due ali così? Poi Brobbey, Tadic, Martinez, Klaassen. Ten Hag ha plasmato una sorta di all’olandese.

Quindi la Roma ha poche speranze?
L’Ajax è favorito, può vincere l’Europa League. La sua miglior qualità è il gioco di posizione: i giocatori occupano tutto il campo e l’idea di base è quella di dominare il gioco. Tanti tocchi, pressing costante e palla agli esterni, imprevedibili, dribblomani e veloci.

Il maggior talento?
Ryan Gravenberch. 18 anni, tuttocampista, se fossi una big lo prenderei subito.

Pronostico secco?
Vince l’Ajax, ma senza goleade. Anche la Roma è tosta.

Lei ci è mai stato vicino?
Nel 2005, dopo l’. Niente di concreto però. Ho sfiorato anche la . Mi voleva Capello, ma scelsi l’Everton.

Se le dico Ibra a cosa pensa?
Alle famose corse in macchina per Amsterdam. Zlatan aveva una Mercedes, Mido una BMW. Ogni tanto prendevano le auto e si sfidavano ad alta velocità. Eravamo ragazzi….

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